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«Questa Folgore può pensare in grande»

di Nicolo' Rinaldi
«Questa Folgore può pensare in grande»

Calcio Eccellenza, il difensore Simone Blotta è fiducioso: «Siamo cresciuti molto e la vetta del girone non è irraggiungibile»

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RUBIERA. Giù il cappello per la Folgore Rubiera degli ultimi tempi. La squadra di mister Vacondio non perde dal 25 settembre, e sta conoscendo una serie utile che dura da sette incontri, in più, la difesa biancorossoblù ha subìto solo un gol nelle ultime 7 partite. Tra i principali protagonisti di questi numeri c’è Simone Blotta, giovane ma già autentico caposaldo della retroguardia targata Rubiera. «A inizio stagione - evidenzia l’ex Correggese - una tra le maggiori critiche che ci venivano rivolte riguardava proprio la scarsa efficacia difensiva: io invece ho sempre creduto nelle nostre elevate potenzialità in quel reparto, e ora i numeri ci stanno finalmente dando ragione».

Dunque, Blotta, qual è la formula magica che vi permette di costruire un fortino così solido?

«Formule magiche non ce ne sono. Rispetto ad agosto, noi difensori ci siamo conosciuti meglio sia tecnicamente sia come persone. Del resto io, Addona e Pavarotti siamo nuovi della Folgore, e dunque ci è servito qualche tempo per entrare al meglio nei meccanismi suggeriti da mister Vacondio. Nel corso delle settimane è nato un maggiore affiatamento sportivo, che ora emerge in ogni partita. Tutto ciò senza ovviamente oscurare i grandissimi meriti di centrocampo e attacco, che brillano per impegno ed efficienza».

Tuttavia, il mister ha detto che a Carpineti siete stati poco brillanti?

«Ritengo che la vittoria sia del tutto meritata, ma mister Vacondio ha ragione, abbiamo fatto più fatica rispetto ad altre volte, in primo luogo a causa della grande combattività che gli avversari hanno riposto in campo. Quindi un elogio al Carpineti, e un monito rivolto a noi: domenica, quando ospiteremo il Salsomaggiore, affronteremo una squadra che avrà una tenacia molto simile a quella dei biancoazzurri di Liperoti e proprio per questo motivo dovremmo prestare grande attenzione per non incappare in brutte sorprese».

Come vi presenterete? Luca Ferrari tornerà?

«Pare proprio di sì, e ciò rappresenta una fantastica notizia per tutta la nostra squadra. Fin qui chi l’ha sostituito ha sempre fatto bene, ma siamo tutti consapevoli che lui rappresenta un vero lusso per l’Eccellenza. D’altro canto dovremo già fare a meno di Koridze, impegnato con l’Under 21 georgiana. Purtroppo saranno out anche gli infortunati Neviani e Maletti».

Il Carpaneto ha piazzato una fuga in vetta: il 1° posto è già inavvicinabile?

«No, affatto. Fidatevi, l'annata è ancora molto lunga».

Dunque, se doveste battere il Salso, i vostri sogni promozione si rinvigorirebbero in modo ulteriore?

«Intanto si tratterebbe della terza vittoria consecutiva, e sarebbe un filotto importantissimo anche sul piano psicologico. Quanto ai sogni di gloria, effettivamente li stiamo vivendo e devo ammettere che non abbiamo la benchè minima intenzione di svegliarci».

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