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«Siamo stati supponenti Ora serve una svolta»

«Siamo stati supponenti Ora serve una svolta»

Pallamano A2: Sentieri della Pizzikotto Rubiera sulla sfida di sabato con Prato «Occasione imperdibile per aprire una nuova pagina: crediamo nei play off»

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RUBIERA. La super sfida tra Pizzikotto Rubiera e Prato, in agenda sabato al PalaBursi, si giocherà nel ricordo di Zaim Kobilica: il grande pallamanista italo-bosniaco, scomparso prematuramente nel 2015, che ha saputo lasciare il segno nelle file di entrambe le squadre. Al di là di questa doverosa nota, il confronto riveste un elevato valore anche per quel che riguarda il presente: i toscani sono già a 6 punti, mentre la formazione di Agazzani deve rimuovere quell’inaspettato 0 nell’attuale classifica di A2. «Ora serve trovare il migliore amalgama tecnico - spiega il centrale rubierese Alex Sentieri -. I nuovi arrivati Pranzo, Seghizzi e Lamberti sono giocatori di notevole valore, ma dobbiamo ancora inserirli al meglio nelle manovre di un gruppo che gioca insieme da svariati anni. Inoltre, inutile negare che fin qui la Pizzikotto abbia avuto un po’ di supponenza: il solo fatto di chiamarci “Rubiera” non è affatto sufficiente per vincere a mani basse... Ora è naturale che il morale sia un po’ basso, però tutti noi siamo convinti di avere un’occasione imperdibile per aprire una nuova pagina della nostra annata. Quanto all’infermeria - prosegue Sentieri - io posso dire di essere tornato al 100%: sabato ci mancherà solo il lungodegente Spenga, e per il resto dovremmo essere al completo. Del Prato temo la grande esperienza: loro saprebbero gestire meglio un momento come il nostro, e dunque dovremo finalmente iniziare a far vedere il reale valore che ci caratterizza».

Indipendentemente dal risultato di sabto la squadra ha un obiettivo. «In ogni caso i play off sono e resteranno l’obiettivo irrinunciabile della Pizzikotto».

Sabato nell'intervallo saranno presentate tutte le nostre squadre di questa stagione. Quindi sfileranno Serie B, Under 18, Under 16, Under 14 e i più piccoli della Scuola di Pallamano.

«Per la nostra società - dicono da Rubiera - è un momento importante, perché facciamo capire quanto lavoro svolgiamo per la promozione di questo sport sul territorio». (n.r.)

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