Per il Cadelbosco il derby con il Reggiolo è già ultima spiaggia
CADELBOSCO SOPRA. Doveva essere la stagione del rilancio, ma al contrario proseguono le difficoltà. La classifica del Cadelbosco non è veritiera, in quanto i punti raccolti non rendono giustizia a...
CADELBOSCO SOPRA. Doveva essere la stagione del rilancio, ma al contrario proseguono le difficoltà. La classifica del Cadelbosco non è veritiera, in quanto i punti raccolti non rendono giustizia a quanto spesso dimostrato sul campo. Ma la realtà dice che i biancazzurri sono nel cuore della zona play out, con ormai alle porte il delicato derby interno contro il diretto concorrente Reggiolo. «Stiamo faticando tantissimo - ammette il mister Cosimo Cifarelli - e gli obiettivi estivi non erano questi. Avevamo pensato ad una rosa con più qualità, invece un po' tutti abbiamo commesso errori».
Classifica bugiarda?
«Non meritiamo questa posizione, alcune partite le abbiamo regalate. Ci siamo fatti valere, ma non sono venuti i risultati. Contro Manzolino e Vis San Prospero abbiamo perso, ma in entrambi i casi ci sarebbe andato stretto anche un pareggio».
Quali sono i vostri principali limiti?
«La squadra ha problemi a livello di carattere, con inesperienza nei reparti fondamentali. Ci sono purtroppo venuti a mancare dei giocatori importanti, quindi stiamo pagando sotto l'aspetto della leadership. In difesa Disisto ci avrebbe fatto molto comodo, mentre davanti Agoletti è ancora un po' indietro e deve entrare del tutto in condizione».
Come si esce da questa situazione?
«Avremmo bisogno di una bella inizione di fiducia, dato che il morale sta andando ai minimi storici. A Dicembre cercheremo di fare qualcosa sul mercato, ma fondamentale sarà anche il recupero di tutti gli effettivi. Alcuni giovani possono ancora crescere, mentre Campa, che è uno dei più interessanti, esaurirà a fine anno la lunga squalifica. Inoltre, in attacco, manca Vasapollo, che recentemente si è dovuto operare».
Nell'immediato c'è il derby con il Reggiolo.
«Per forza di cose è diventata una gara importantissima, però anche il calendario spesso non ci aiuta. Appena facciamo risultato, ecco che ci tocca una squadra forte. Dopo aver battuto la Virtus Mandrio abbiamo affrontato la Virtus Libertas, quindi diventa complicato trovare quella continuità di risultati che a noi farebbe invece molto bene».
Che aria tira in società?
«Adesso tra i dirigenti c'è veramente sintonia, dato che tutti lavorano dalla stessa parte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
