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Il Parma di domenica? Dipende dai diritti tivù

di Jacopo Della Porta
Il Parma di domenica? Dipende dai diritti tivù

Il Sassuolo ha chiesto l’anticipo al sabato per lasciare la domenica alla Reggiana Ma si aspetta il parere delle tv, in particolare quelle estere interessate all’Inter

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REGGIO EMILIA. Nel mondo globalizzato non è solo la politica e gli Stati ad aver perso fette sempre più consistenti di sovranità nazionale a favore di altre forze, soprattutto economiche. Anche per il calcio, per una partita di Lega Pro, può accadere che i destini di un derby atteso da tantissimo tempo sulle due sponde dell’Enza siano nelle mani di attori molto lontani da casa nostra, addirittura di un altro continente.

Questura, prefettura e sindaco di Reggio hanno auspicato una soluzione per il derby, che con grande dispiacere dei tifosi reggiani e parmigiani è stato fissato alle 14.30 di lunedì 19 dicembre, quando poche persone potranno recarsi allo stadio e molti si daranno per malatati al lavoro per poterci andare.

Le autorità cittadine si sono impegnate a chiedere lo spostamento alle 20.30, dopo aver avuto rassicurazioni dai gruppi ultras che faranno la loro parte per scongiurare problemi di ordine pubblico, che quest’anno non si sono mai verificati.

Il Sassuolo, nella figura del suo ad Giovanni Carnevali, si è reso protagonista di un’apertura nei confronti del pubblico della Reggiana e ha chiesto lo spostamento di Sassuolo-Inter, in programma domenica alle 12.30, al sabato, quando però sono già fissate altre partite, tra cui Juventus-Roma. La Lega calcio si è detta favorevole ad anticipare il Sassuolo nel corso di un incontro che si è svolto a Roma.

La palla a questo punto è passata alle televisioni, che hanno acquistato i diritti per trasmettere le partite, vere padrone del campionato di calcio di serie A, così come di quelli degli altri Paesi. Le televisioni non sono però soltanto quelle italiane. L’Inter di proprietà cinese piace molto in Asia e l’orario delle 12.30 è l’ideale per trasmettere la sfida dei nerazzurri in prima serata da quelle parti.

L’uovo di Colombo potrebbe essere far giocare la Reggiana al sabato sera, me le norme lo impediscono, perché l’impianto deve essere a disposizione 24 ore prima delle partite di serie A.

La decisione delle televisioni arriverà nei prossimi giorni, si dice al massimo una settimana o poco più. Nel frattempo il piano B è quello di far giocare l’atteso derby con i cugini al lunedì sera, magari alle 20.45 con tanto di diretta Rai: sarebbe il male minore rispetto alle 14.30.

Lunedì sera con la Sambenedettese si sono viste al Mapei Stadium più di 7.500 persone. Con il Parma saranno sicuramente molte di più.

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