Grissin Bon ad Avellino per il secondo posto
I biancorossi in trasferta nella tana della Sidigas, Gentile recupera
REGGIO EMILIA. Quanto desiderio c’è in casa Grissin Bon di vendicare l’esclusione dall’ultima finale di Supercoppa? Quanta voglia ha la Scandone di cancellare l’amarissima esclusione dalla finale playoff dello scorso anno? Ci si potrebbe fermare qui, ma c’è molto di più a spingere Sidigas e Grissin Bon a prendersi la vittoria nella sfida di oggi al pala Del Mauro. Sul piatto, nel big match della settima giornata, c’è infatti il secondo posto alle spalle della regina Milano.
Gara già decisiva, quindi, quella che si disputerà dalle 18.15 di domenica nel rovente palazzo dello sport avellinese? «No, ancora non lo è - avverte il ds reggiano Alessandro Frosini -. È presto per poterla definire decisiva, ma questa partita, sicuramente importante, potrà dare tante indicazioni». «Avellino - chiarisce - sin qui ha effettuato un buon percorso sia in campionato, dove ha perso soltanto contro Milano, sia in coppa, nonostante il ko con Ostenda nell’ultimo turno. Giocare contro un team ben costruito e ben allenato ci farà capire se siamo migliorati dove possiamo farlo».
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Tre i punti cardine della formazione biancoverde, quelli su cui il club in estate non ha voluto assolutamente rinunciare: i due talentuosi esterni americani Ragland e Green e il lungo Leunen. Esperti e pericolosi, gli esterni americani hanno saputo spesso e volentieri fare la differenza (per un tiro di Ragland sulla sirena la Grissin Bon è stata esclusa dalla finale di Supercoppa 2016). Passatore sopraffino, Leunen è stato più volte e più volte definito un “play aggiunto”.
«Ragland, Green e Leunen, sono i giocatori che interpretano al meglio il basket di Sacripanti, che gestiscono la maggior parte dei palloni, coinvolgendo i compagni - commenta Frosini -. Sotto troviamo sono due centri interessanti: Cusin e Fesenko, un lungo che può fare tanto. In più ci sono giocatori come Zerini e Severini che producono sempre qualcosa. C’è poi Levi Randolph, giocatore che garantisce una certa fisicità. Avellino è quindi una squadra da temere e rispettare».
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E temibilissimo è pure il campo. I reggiani ben ricordano il vulcano avellinese ribollire durante le tre gare della scorsa semifinale.Ci sono ancora tossine da smaltire da quella serie? «No - nega il direttore sportivo -. Questo è un altro campionato, questa è un’altra storia. Poi se vogliamo parlare di rivalità, tutto sommato è normale che si sia fra due club che hanno obiettivi simili».
Gentile in recupero. Sul treno partito ieri dalla Mediopadana è salito anche Stefano Gentile che, superato il problema all’inguine, dovrebbe essere della partita. La decisione ufficiale sarà però presa soltanto al termine della seduta di tiro che il team effettuerà nella mattinata di domenica al pala Del Mauro.
Il sindaco in diretta. Il big match sarà trasmesso in diretta su Grissin Bon Channel, su tele Tricolore, su tele Reggio e YouTv, qui gli ultimi due quarti saranno commentati anche dal sindaco Luca Vecchi.
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