Reggiana, devi superare la bestia nera
I granata saranno impegnati oggi alle 16.30 a Pordenone dove finora hanno conquistato un solo punto nel lontano 1964
REGGIO EMILIA. La Reggiana torna a Pordenone per la terza volta nella sua storia, dove raccolse solo un pari nel ’64 e a sette mesi di distanza da quel 1-0 firmato dal giovane Pasa al 75’ che estromise i granata dalla corsa playoff proprio a favore dei ramarri. Oggi al “Bottecchia” (ore 16.30) gli uomini di Colucci si presenteranno forti di una classifica migliore dei friulani, nonché quella più bella delle ultime stagioni di Serie C e, col vento in poppa per i tre successi consecutivi in campionato, inframezzati pure dalla vittoria nel derby di Coppa a Modena. Contro la Sambenedettese si sono visti sia il bel gioco che l’approccio iniziale da grande squadra. I meccanismi sembrano finalmente oliati e il tecnico granata, se lo vorrà, potrà continuare con la stessa formazione di lunedì sera poiché recupera Maltese, Nolè e Giron. Stavolta però non gli mancheranno alternative valide perché Marchi, Ghiringhelli e Calvano sono pronti per tornare in campo dal primo minuto e Cesarini può tornare utile a gara in corso. Dalle parti di via Agosti sembra quindi tornata l'abbondanza e anche il lungodegente Pedrelli è molto vicino al rientro. Modificare la macchina quasi perfetta vista coi marchigiani, e soprattutto un 4-3-1-2 che permette di coprire meglio tutte le zone del campo risulta difficile, ma molto dipenderà dalle condizioni generali di un gruppo che ha avuto solo quattro giorni per preparare il secondo big-match consecutivo. I padroni di casa affidati al collaboratore tecnico Andrea Toffolo -sono squalificati sia mister Tedino che il vice Marchetto- scenderanno in campo orfani di Buratto e col dubbio Martignago ma con lo stesso modulo dei granata e con quel Cattaneo trequartista molto vicino alla Reggiana in estate. Sono stati la rivelazione dello scorso anno e la vittoria di sabato a Lumezzane ha riacceso gli entusiasmi dopo un mese difficile anche se, come spiegava l’ex Stefani in settimana, «L’obiettivo è confermarci nelle posizioni alte della classifica». Il trentino non sarà l’unico a giocare contro il suo passato perché tra le fila neroverdi ci sarà Rachid Arma, capocannoniere del girone anche se a secco da alcune gare, mentre tra i granata Trevor Trevisan torna per la prima volta nella città in cui debuttò tra i professionisti un decennio fa. Con i tre punti Bovo e soci potrebbero poi sfruttare un calendario non proibitivo per provare l’allungo prima della grande sfida di fine anno col Parma, attesa da quei tifosi che anche oggi, come sempre, faranno sentire alla squadra tutto il loro entusiasmo.
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