Gazzetta di Reggio

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«Siamo dei matti non fermiamoci»

di Francesca Manini
«Siamo dei matti non fermiamoci»

Volley serie A2, oggi la Conad ospita Castellana al PalaBigi Scaltriti: «Questa è la prova del nove dopo Brescia e Cantù»

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REGGIO EMILIA. «Siamo una squadra di matti, comunque vada domani ci sarà da emozionarsi e divertirsi insieme a noi, venite al Bigi alle 18 per tifare Conad». L’appello agli amanti del bel volley è di Riccardo Scaltriti, banda reggiana classe 1995, che invita tutti alla super sfida che andrà in scena domani in via Guasco tra Volley Tricolore e Ceramica Globo Civita Castellana per una sesta giornata di campionato determinante. Reduce da due vittorie consecutive contro Brescia a Cantù, infatti, la Conad è al momento quinta a 8 punti.Tutto è possibile soprattutto quando in campo scende una squadra di «giovani e imprevedibili come noi», parola di Scaltriti.

Quindi il pubblico dev’essere pronto a tutto?

«Sì, carichi per le ultime due prestazioni, siamo pronti a dare il massimo, consapevoli che la classifica è bugiarda: stando all’organico e a certe azioni che abbiamo visto a video, Civita vale molto più di nove punti, è una mina vagante pronta a esplodere da un momento all’altro».

Chi temete di più?

«L’opposto brasiliano Banderò si fa sempre sentire soprattutto perché è servito dal nostro ex compagno Marchiani di cui tutti conosciamo il valore, perciò lo stimiamo e temiamo molto. Anche Preti e Marinelli in banda sono pericolosi, se poi dov’esse rientrare dall’infortunio l'altro ex della gara, Ippolito, dovrebbe marcare bene anche lui. Servirà una prestazione superlativa e una bella prova di carattere».

È la prova del nove?

«Sì e non vediamo l’ora di affrontarla perché vogliamo testare le nostre potenzialità. È bello giocare contro formazioni d’esperienza che possono metterti in seria difficoltà. Non sono ancora in perfetta forma, recuperato l’infortunio alla mano mi sono ammalato e imbottito di antibiotici ma ci sarò».

La vostra infermeria non si svuota?

«Il malocchio non ci abbandona, qualcuno deve aver in casa una bambolina voodoo con la nostra faccia. Scherzi a parte, Dolfo è ancora fuori e speriamo di riaverlo per la prossima settimana così come Luka che ha ripreso a fare i primi esercizi in palestra. Soli invece ha avuto un risentimento agli addominali ma ci sarà così come abbiamo recuperato Bevilacqua".

Fuori Dolfo, dentro Rossatti come a Cantù, dove ha ben impressionato?

«È tutta settimana che gli ripetiamo che deve essere consapevole delle sue potenzialità, è soltanto un po’ matto e imprevedibile come tutti noi. È la forza della squadra, c’è un grande entusiasmo e nessuno si tira mai indietro, siamo tutti indispensabili».

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