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LE PAGELLE

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6 PERILLI. Diverse indecisioni unite da alcune toppe rimediate sulle conclusioni di Berrettoni e Arma. Nella ripresa è decisamente più sicuro. Incolpevole sui gol. 5,5 MOGOS. Fisicamente e in difesa...

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6 PERILLI. Diverse indecisioni unite da alcune toppe rimediate sulle conclusioni di Berrettoni e Arma. Nella ripresa è decisamente più sicuro. Incolpevole sui gol.

5,5 MOGOS. Fisicamente e in difesa tiene abbastanza bene, tuttavia in attacco non è incisivo e il suo apporto alla manovra offensiva è insufficiente.

5 ROZZIO. Nella giornata in cui la Reggiana praticamente non scende in campo, il centrale mostra qualche insicurezza. Sbaglia un gol su calcio d’angolo. Ammonito, era in diffida, salterà l’Albinoleffe.

5TREVISAN. Berrettoni e Arma sembrano poter fare quello che vogliono, affondando la difesa granata come un coltello rovente nel burro. Il centrale veneto non è in giornata.

4,5 GIRON. L’anello debole della difesa, e anche il Pordenone lo capisce tant’è che nella prima frazione scendono sempre dalla sua parte e anche il gol nasce a sinistra. Nella ripresa stesso copione.

4,5 BOVO. Va bene l’atteggiamento generale, ma la Reggiana questa partita la perde soprattutto a centrocamo. L’ex Salernitana è invisibile e non riesce a dare il suo apporto su entrambi i lati del campo.

4,5MALTESE. In occasione del primo gol, resta a guardare Suciu che gli scappa sotto gli occhi e infila Perilli. Settimana travagliata, è vero, ma se era in campo poteva certamente dare di più. Dal 36’ st Calvano sv.

5 ANGIULLI. In una giornata storta per tutta la squadra, sbaglia quel passaggio a centrocampo che dà il la al secondo centro del Pordenone, affossando definitivamente le speranze di rimonta.

6NOLÈ. È il granata più desideroso di fare bene e dare una svolta al match, facendosi apprezzare tuttavia più nel lavoro sporco che in fase conclusiva. Rincorre gli avversari e torna a centrocampo per costruire l’azione, vanamente. Almeno di prova.

4 MANCONI. Dopo la prestazione monstre di solo cinque giorni fa con la Samb, l’ex Pavia si vede davvero poco, per fare un eufemismo. C’è poco da dire, una giornata storta. Dal 19’ st Guidone 5,5: un colpo di testa/spalla che non va a buon fine.

5,5 MARCHI. Più di un’ora in campo per l’ex centravanti della Pro Vercelli. Un gradino sotto la prestazione di Nolè, anche lui vuole dare una scossa all’incontro ma non ci riesce. Un tiro dalla distanza, quasi a voler svegliare la Reggiana. Dal 29’ st Cesarini 6,5: un gol fantasma e un paio di appoggi ai compagni. Comunque più di quanto fatto da molti suoi compagni in tutti i 90’ di gioco: bentornato “Mago”.

Roberto Tegoni

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