Gazzetta di Reggio

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Casalgrandese bella ma timida, finisce 0-0

di Roberto Tegoni
Casalgrandese bella ma timida, finisce 0-0

Partita vivace contro il Nibbiano, l’undici di Cristiani gioca bene ma sbaglia troppo sotto porta

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CASALGRANDE. Lo 0-0 non inganni. Non è stato un match noioso, anzi. Ed è forse stata la migliore prestazione corale della Casalgrandese, diventata grande e potenzialmente pericolosa per tutte le fuoriserie del campionato. Un pari frutto di una partita davvero vivace e intensa, che ha visto la truppa di mister Cristiani giocare un calcio di ottimo livello nella prima mezz'ora, salvo calare nella ripresa, complice un Nibbiano più determinato e secondo in classifica non per caso.

Welle una roccia. Carrozza uomo ovunque. Lionetti e Vacondio instancabili. Ma parlare di singoli sarebbe riduttivo. Due soli appunti: per il vero salto di qualità, serve qualche accorgimento in più sotto porta, specie con le big, perché Ferrari e compagni sono apparsi sì belli, ma spuntati; seconda considerazione, il pubblico. Solo cento spettatori di cui buona parte di fede piacentina sugli "spalti" di Villalunga sono un insulto a una squadra che ora fa punti e diverte pure.

Non passano nemmeno dieci minuti e si intuisce l'indirizzo del match, almeno del primo tempo. Al 2' e al 9' Maimone e Malivojevic provano la conclusione dal limite, senza tuttavia impensierire il portiere avversario. Subito dopo, il tridente d'attacco della Casalgrandese si esibisce in un contropiede magistrale iniziato da Malivojevic, proseguito da Cappellini e non concluso da Maimone chiamato a tagliare in mezzo all'area e invece anticipato dall'ex professionista Colicchio. Un'azione meravigliosa che avrebbe meritato un finale migliore. I padroni di casa continuano a spingere e sprecare, come al 21' quando Vacondio sul cross di Carrozza "consegna" di testa a Cabrini un pallone colpito all'interno dell'area. Stesso copione anche al 26': azione insistita d'attacco che scaturisce in un cross di Lionetti per il collega dell'altra fascia Vacondio, che in spaccata devia di poco a lato. Nella ripresa, nelle fila ospiti entra Jakimovski. Il suo ingresso scuote il Nibbiano, ed è proprio il 29enne macedone a scaldare per primo i guantoni di Toni, che blocca in sicurezza. I piacentini comunque appaiono decisamente più convinti e vogliosi di offendere la difesa reggiana. E' infatti ancora il neo entrato del Nibbiano al 12' a seminare il panico nella difesa biancoblù, ieri in arancione. Stavolta Toni si supera deviando in corner un destro da dentro l'area. Gli ospiti tornano pericolosi alla mezz'ora: sugli sviluppi di un corner, in particolare, Cremona colpisce sul primo palo al volo di sinistro, ma trova la pronta risposta del portiere reggiano che respinge la sfera proprio sulla linea di porta con un colpo di reni clamoroso.

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