Il Brescello subisce per 45’ poi si scatena nella ripresa
La squadra gialloblù in versione “Dr Jekyll e Mr Hyde” travolge la Langhiranese Al Morelli i padroni di casa vanno sotto, poi dilagano e fanno cinque reti
BRESCELLO. Nella tredicesima giornata del campionato di Promozione girone A il Brescello, dopo un primo tempo versione Mr. Hyde, nella ripresa si trasforma in Dr. Jekyll e travolge la malcapitata Langhiranese, rimanendo in zona playoff e a contatto con la vetta della classifica.
Nel primo tempo gli ospiti partono con tanto ritmo e corsa, mettendo da subito alle corde i padroni di casa; così già al primo affondo passano in vantaggio. Al 7’ Ughetti dalla sinistra effettua un cross a rientrare che tutti sfiorano senza deviare, Oppici rimane sorpreso dalla traiettoria e il pallone finisce in rete. Il Brescello fatica a trovare il bandolo della matassa e reagisce solo al 15’, quando su cross di Urbano Di Maio di testa mette fuori di poco. Nella prima frazione si segnalano solo un tiro di Siciliano al 30’, che finisce a lato, e una punizione dal limite di Ferretti al 40’ alta di un soffio. Dall’intervallo, anche grazie all'inserimento di una punta come Pellacini, esce un altro Brescello e la partita si ribalta completamente. Cosa sia accaduto non lo sappiamo ma sicuramente l’allenatore Gianluca Piccinini ha trovato le giuste contromisure e ha motivato a dovere i suoi razzai.
Al 3’ Di Maio, su assist di Maestrini, da buona posizione calcia a lato. Lo stesso Di Maio si rifà al 10’, quando, su punizione di Urbano dalla sinistra, anticipa tutti e insacca di testa il gol del pareggio.
Gli ospiti sono storditi e al 20’ il Brescello ribalta il risultato: Decò innesca Siciliano sulla sinistra, il suo cross rasoterra è deviato maldestramente da Trevisan e il pallone finisce in rete.
La Langhiranese reagisce solo al 23’ con una punizione di Kone che Oppici devia in volo; sul contropiede susseguente Di Maio lancia Decò tutto solo davanti al portiere, il quale però, anziché servire Siciliano per l’appoggio a porta vuota, conclude a lato divorandosi letteralmente il terzo gol.
La terza rete arriva comunque al 30’, quando Gozzi dai 25 metri raccoglie una respinta della difesa e lascia partire uno splendido destro che si insacca imparabilmente sotto l'incrocio dei pali.
I parmigiani mollano del tutto, e al 33’ Decò entrando in area dalla sinistra viene spinto da Dallafiora: l'arbitro assegna il rigore che Urbano realizza per il poker.
Al 40’ Siciliano dalla sinistra mette in mezzo rasoterra ma nessuno riesce a toccare in rete, poi due minuti dopo pesca il neoentrato Scaravonati che, solo davanti a Mingardi, realizza la “manita” del Brescello in meno di 45 minuti.
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