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Il Lentigione pareggia e perde la vetta

di Mara Bianchini
Il Lentigione pareggia e perde la vetta

Al Levantini il Ravenna domina e reclama per un rigore non dato, i padroni di casa scivolano al secondo posto

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LENTIGIONE. Cosa sarebbe accaduto se al Ravenna fosse stato concesso il calcio di rigore per il tocco di mano di Ferrari, posizionato sulla linea, sul tiro di Venturini? Forse Nava avrebbe parato oppure il Lentigione sarebbe andato in svantaggio. Non lo si saprà mai perché nell'azione più importante di questo match fra Lentigione e Ravenna il signor Catastini di Pisa non ha segnalato alcuna infrazione. Di certo la sua decisione ha destato polemiche e diverse proteste sia in campo che sugli spalti ma come diceva il grande Vujadin Boskov “rigore è quando arbitro fischia”.

Passando oltre a questa importante azione, bisogna dare atto al Ravenna di aver dominato in lungo e in largo questa partita e di aver chiuso, per quasi tutti i novanta minuti, il Lentigione nella propria area. Cosa non facile che è riuscita grazie ad una mossa molto astuta di mister Mauro Antonioli ovvero quella di mettere una marcatura quasi fissa su Bignotti con Ballardini a fargli da badante.

Un paio di volte il veloce centrocampista locale è sfuggito dalla morsa di Ballardini ma non è riuscito a dare quella velocità e quel cambio di passo che solitamente risulta vincente.

Così dopo diverse settimane in vetta alla classifica il Lentigione lascia lo scettro allo Scandicci e scivola al secondo posto ad una lunghezza dai toscani che affronteranno proprio domenica prossima.

Tornando al Ravenna di positivo c’è stato che se i romagnoli non hanno fatto gol non è solo per loro demeriti ma anche per meriti dei reggiani che hanno saputo sacrificarsi per la squadra e per il risultato.

Capitan Filippo Savi in diverse occasioni è arretrato per dare una mano alla difesa come pure Jurgen Pandiani o Hicham Miftah che vista la situazione hanno pensato più a non subire che a fare gol dando una dimostrazione di grande unità e carattere.

Nella ripresa mister Gianluca Zattarin ha provato a cambiare qualcosa ma l'inserimento di due giovani come Fanti e Niccolò Molinaro non sono riusciti a dare una svolta alla gara.

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