La Casalgrande sbatte contro il Dosso
Serie A1 femminile: le biancorosse tentano la rimonta ma senza successo
I timori di coach Lassouli in vista della sfida col Dossobuono erano fondati: purtroppo, la Casalgrande Padana non è ancora pronta per trovare la necessaria continuità di risultati positivi. Dalle biancorosse ci si aspettava un'ulteriore conferma dei segnali emersi sette giorni prima, nell'exploit casalingo contro la capolista Estense Ferrara: invece, al PalaSport di Villafranca di Verona sono state le padrone di casa a dettar legge in lungo e in largo. Sabato l'Olimpica è stata quasi sempre avanti nel punteggio parziale, e a metà ripresa era arrivata ad accumulare anche 4 lunghezze di vantaggio. In quel momento Casalgrande ha piazzato una buona reazione, che al 50' l'ha portata avanti sul 20-21: tuttavia si è trattato di un fuoco di paglia, perché nel rush finale le scaligere si sono imposte mettendo in campo una lucidità e una concretezza decisamente maggiori. «La nostra prova non è tutta da buttare - spiega Lassouli - D'altro canto, le veronesi hanno meritato la vittoria: va inoltre evidenziata l'ottima serata del loro portiere Luchin, che ci ha neutralizzato parecchie conclusioni. Alla fine Miriam Raccuglia ha giocato, anche se i suoi dolori alla coscia ne hanno dimezzato le potenzialità: ciò ha rappresentato un rilevante problema per noi, ma non può essere una giustificazione. Purtroppo le nostre ragazze hanno faticato nel trovare i gol dall'ala, e inoltre sono state poco efficaci nell'1 contro 1: i contrasti con le avversarie andavano gestiti meglio, e i numeri lo provano in modo lampante. Basti pensare che abbiamo rimediato 5 esclusioni, equivalenti a 10 minuti di inferiorità numerica: davvero troppi». Sabato prossimo nuova trasferta per le casalgrandesi, di scena contro il Mestrino penultimo della classe. (n.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
