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«La mia Correggese deve ritrovare subito la grinta del derby»

di Mara Bianchini
«La mia Correggese deve ritrovare subito la grinta del derby»

Mattia Serrotti dopo la sconfitta a casa del Delta Rovigo «Ci è mancata la cattiveria e serve più continuità»

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CORREGGIO. Ormai è risaputo che questo campionato di serie D non è facile per nessuno e che ogni domenica si può assistere a dei risultati che non ci si aspetta. Del resto in pochi, forse nessuno, si sarebbe aspettato una sconfitta così da parte della Correggese sul campo del Delta Rovigo.

«Siamo scesi in campo con poca forza - spiega il centrocampista Matteo Serrotti - e dopo venti minuti eravamo sotto di due reti. Siamo stati bravi nel raddrizzarla accorciando le distanze ma quando ci siamo trovati con un uomo in meno abbiamo faticato. Dover recuperare il risultato ed essere in dieci non è mai facile».

L’arbitro ha fatto la sua parte?

«Non è stato all’altezza della partita ma non deve essere un alibi. L’espulsione di Bovi a mio avviso è stata eccessiva perché si trattava di un normale contrasto di gioco ma lui l’ha vista diversamente».

Oltre all’uomo in meno cosa vi è mancato?

«Ancora una volta quella forza e quella determinazione che dall’inizio della stagione fatichiamo a trovare. La prestazione fisica e tecnica c’è stata ma è mancata quella cattiveria agonistica che fatichiamo a mettere in campo, ma che sono certo riusciremo a trovare»

Come?

«Con il lavoro quotidiano. Sembra una frase fatta ma in questo campionato trovare una continuità diventa importante e se la si vuole trovare bisogna lavorarci sopra. I giocatori li abbiamo, un mister bravo anche per cui dobbiamo essere noi a far emergere quello che ci manca».

Soprattutto in un campionato così equilibrato.

«Erano anni che in questo girone non si vedeva così tanto equilibrio. Ogni domenica ci sono risultati che non ti aspetti. Non è un campionato facile, è un bel campionato, dove serve però continuità e tanta determinazione».

La classifica è realistica?

«A grandi linee si. Lo Scandicci è una buona squadra che sta lavorando bene e se è prima non è per caso».

Domenica ospiterete il Castelvetro.

«Se devo essere sincero è una bella squadra con due attaccanti che forse nessuno ha in questa categoria, ma non mi interessa granché l’avversario prima o dopo le incontreremo tutte. Sono invece più in pensiero per noi e sul come andremo in campo. In settimana dobbiamo lavorare molto sugli errori commessi e ritrovare la stessa grinta che abbiamo esibito contro il Lentigione».

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