«Lentigione in ripresa ora con Scandicci sarà un test verità»
Federico Ferrari soddisfatto del pareggio con il Ravenna «Domenica affrontiamo la capolista del girone senza timori»
LENTIGIONE. Dopo un passo falso o una sconfitta l’importante è reagire. E il Lentigione ha reagito. Seppur non esibendo una partita brillante, ha comunque trovato nel confronto interno con il Ravenna un pareggio. Pareggio sudato che ha costretto la formazione di Gianluca Zattarin a giocare di rimessa per quasi tutto il secondo tempo e farsi vedere poco in attacco. L’episodio più discusso è arrivato proprio al quarto d'ora della ripresa quando Federico Ferrari ha toccato con la mano, sulla riga di porta, il pallone di Venturini diretto in rete. «Avevo le mani vicino al corpo - dice il giovane Federico Ferrari - e sono contento che l'arbitro abbia visto che non erano aperte».
Un pareggio importante.
«Molto soprattutto dopo la sconfitta di Correggio. Dopo aver perso malamente era importante ripartire con un risultato positivo. Siamo in un campionato molto equilibrato dove tutte le domeniche ci sono dei risultati che non ti aspetti e può accadere veramente di tutto per cui non ci si può permettere di fare passi falsi e quando si fanno bisogna subito riprendersi».
Come ha trovato il Ravenna?
«Bella squadra che ha attaccato e ci ha messo in difficoltà ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Soprattutto sui due fuori gioco segnalati che forse … ».
Domenica big match a Scandicci.
«Una partita importante nella quale potremo vedere le nostre reali potenzialità. Sarà un bel test contro un’ottima squadra che se è arrivata in vetta non è certo per caso. Noi dovremo stare molto attenti a quello che faremo in campo e confrontarci senza timori».
Lo scorso anno ha fatto parte della Rappresentativa serie D, quest’anno è stato convocato Sane.
«E' stata una bella esperienza, importante che ricorderò e porterò sempre con me. Io ho avuto la fortuna si arrivare fino a Viareggio e mi auguro che questa per Sane sia la prima di tante convocazioni».
Il suo inizio è stato un po' claudicante.
«Purtroppo si, lo ammetto ma adesso sto bene e sono in forma. L'importante è lavorare sodo per raggiungere i propri obiettivi».
Cosa si aspetta da questo campionato?
«Di fare un campionato importante e toglierci delle soddisfazioni. Di migliorare ogni domenica e di acquisire quella che personalità per far vedere a tutti che siamo una squadra che se la può giocare contro tutti». (mabi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
