«La nostra classifica è bugiarda il Carpineti può ancora salvarsi»
Calcio Eccellenza: l’attaccante Francesco Cocconi è fiducioso nonostante la situazione difficile «Lo spirito della squadra è alto, dobbiamo vincere gli scontri diretti a Luzzara e con il Colorno»
CARPINETI. Il cammino del Carpineti verso la salvezza si sta rivelando sempre più denso di ostacoli. A metà ottobre il club appenninico ha esonerato mister Pattacini affidando la panchina a Giuseppe Liperoti, ma il nuovo tecnico deve ancora centrare il primo successo della sua gestione. «La nostra classifica è bugiarda - evidenzia l’esperto attaccante biancoazzurro Francesco Cocconi -. Per capirlo, basta menzionare i ko delle ultime due partite, ci siamo fatti rispettare sia contro la Folgore Rubiera sia con il Bibbiano San Polo, e in entrambe le circostanze avremmo ampiamente meritato il pari».
L’ultima vittoria del Carpineti risale al 21 settembre, con l’impresa sul campo del Gotico Garibaldina.
Cosa manca per tornare alla vittoria?
«Gli avversari sanno castigarci a ogni minima svista. Certamente soffriamo un po’ di malasorte, ma la sfortuna non può essere una scusante. Ora stiamo lavorando per aumentare la nostra concentrazione, specie in fase difensiva».
Forse pagate anche una certa inesperienza?
«Probabilmente sì. Tanti di noi sono all’esordio in Eccellenza. Io stesso ho disputato questo campionato sette anni fa, all’epoca però c’era molta più qualità, mentre adesso si punta maggiormente sul fisico e la corsa ed è tutto un altro giocare».
Domenica arriva una Casalgrandese in piena forma?
«Lo sappiamo, e ci attende una sfida di complessità molto elevata. Noi abbiamo il dubbio legato a Leoncelli, in forse a causa dell’acciacco alla caviglia rimediato a San Polo, per il resto, non dovremmo avere altri problemi riguardanti le assenze».
Qual è l’attuale stato d’animo del Carpineti?
«Non abbiamo smarrito lo spirito di squadra, che rappresenta la base su cui poggiare le chance di risalita. Nutriamo piena fiducia verso le indicazioni di mister Liperoti, specie in vista delle due partite che saranno determinanti per la nostra annata».
Quali partite?
«Crediamo fortemente nella salvezza, che sarebbe un traguardo di assoluto spessore per tutta la Montagna reggiana. Tuttavia ora siamo solo a quota 9 in classifica, e per sperare ancora dobbiamo chiudere il girone di andata almeno a 16 - 17 punti. Di conseguenza, abbiamo l’imperativo di sbancare Luzzara il 27 novembre e di fare tre punti una settimana dopo, quando riceveremo il Colorno».
Lei è soddisfatto del suo rendimento personale?
«Come sapete, ho ripreso a giocare solo da una ventina di giorni: la mia condizione fisica è in miglioramento, ma adesso ciò che conta sono i risultati della squadra e non quelli del singolo giocatore».
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