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Il coach dei Diavoli soddisfatto a metà «Serve più cinismo»

di Ginevra Del Bene Errico
Il coach dei Diavoli soddisfatto a metà «Serve più cinismo»

Rugby Eccellenza: il bilancio di Manghi dopo quattro partite «Non andiamo male, però paghiamo un po’ l’inesperienza»

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REGGIO EMILIA. Il campionato di Eccellenza è in pausa per dare la possibilità alla Nazionale Maggiore e quella Emergenti di fare i test match autunnali. In casa del Conad Reggio tuttavia la preparazione non si è interrotta. Tutti sono al lavoro per arrivare pronti al 4 dicembre, data in cui i Diavoli torneranno in campo alla Canalina per sfidare i quarti in classifica, gli atleti del Lafert San Donà.

«Nelle prime quattro giornate non siamo andati male, ma potevamo portare a casa qualche punto in più – commenta Roberto Manghi, allenatore del team reggiano –. Avevamo la possibilità di vincere sia a Mogliano che a Viadana, incontri in cui siamo stati in partita fino all’ultimo minuto. Oggi siamo a quota 7 punti e questo va bene, ma se fossimo stati più cinici e meno inesperti avremmo portato a casa almeno una vittoria che ora ci vedrebbe in un’altra posizione, più vicino ad un San Donà in zona play off. Noi siamo una squadra nuova in questa categoria, quindi dobbiamo imparare ancora molto, ma stiamo lavorando sodo per arrivare ai nostri obiettivi».

Certi errori di distrazione e nervosismo infatti hanno dato la possibilità alle avversarie dei rossoneri di allungare le distanze e vanificare i tanti sforzi del team reggiano. Anche se il gruppo di Roberto Manghi è sempre rimasto al fianco degli avversari in campo, riuscendo anche a recuperare dei divari di punteggio notevoli, come è successo sia contro Viadana (21 – 0) finita 36 -29 che con le Fiamme Oro (13 – 0), in questo ultimo caso ribaltando l’esito dell’incontro (16 – 17), c’è bisogno di più precisione, di un livello di concentrazione maggiore e di costanza nella prestazione. Per questo i Diavoli hanno organizzato degli allenamenti controllati con altre società di alto livello.

«Abbiamo previsto degli allenamenti con altre squadre di livello in questi giorni – continua l’head coach del Conad Reggio –. Ci misureremo presto con una squadra di alto livello. Vogliamo impostare un percorso di crescita importante e non vogliamo perdere l’occasione che ci offre questa lunga pausa».

IL PUNTO SULL’INFERMERIA. La lunga pausa permetterà anche all’infermeria di recuperare qualche pedina importante in vista dello scontro con San Donà.

«Speriamo – conferma Roberto Manghi – abbiamo 6 o 7 pedine importanti fuori dal campo da tempo e se riusciremo a recuperarle sarà un bene. Certamente anche la squadra che ha affrontato Viadana è stata all’altezza quindi sappiamo che possiamo fare già così la nostra battaglia ed avere come obiettivo la vittoria, ma sicuramente avere un ventaglio più ampio in un incontro così importante per noi è positivo. Vincere contro i veneti ci permetterebbe di agganciarli in classifica».

Già ad oggi il recupero della maggior parte dei giocatori sembra più di una speranza.

«La riabilitazione sta andando bene – spiega Filippo Morsiani, medico del club reggiano –. Non avendo nessun appuntamento a livello agonistico non ci sono nuovi infortuni. Farolini e Ferrari stanno facendo un percorso differenziato, ma a breve potranno tornare con il gruppo. Dell’Acqua e Zaayman invece sono tornati al 100% con la squadra».

«Anche Daupi si è unito al gruppo, anche se ancora non è al massimo della forma. Lo stesso vale per Du Preez che potrebbe essere disponibile per il match con San Donà. Al limite Gatti che è reduce da un trauma distorsivo alla caviglia ed ha ancora un obbligo di stampelle per 10 giorni e poi una rieducazione dell’articolazione. Infine Masini è stato operato al ginocchio negli scorsi giorni, mentre la riabilitazione per Paletta e Redolfini sta andando bene. Paletta ha ripreso già il lavoro in palestra».

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