Il nuovo sponsor Olmedo porta i disabili allo stadio
BIBBIANO. Portare i disabili allo stadio. La sponsorizzazione del Gruppo Olmedo, annunciata nei giorni scorsi, porta questo importante risvolto sociale. Sicuramente un valore aggiunto per la Reggiana....
BIBBIANO. Portare i disabili allo stadio. La sponsorizzazione del Gruppo Olmedo, annunciata nei giorni scorsi, porta questo importante risvolto sociale. Sicuramente un valore aggiunto per la Reggiana.
I dettagli dell’accordo sono stati spiegati ieri nel corso di un incontro nella sede dell’azienda di Ghiardo di Bibbiano.
Nonno Olmedo (Quintavalli) non avrebbe mai immaginato di diventare, un giorno, main sponsor della Reggiana Calcio. Il nipote Luca, che presiede l’azienda di Ghiardo di Bibbiano che porta proprio il suo nome, ha invece deciso, nei giorni scorsi, di condividere con la compagine granata l’avventura di una partnership duratura. E poichè l’impresa è leader in Italia nell’allestimento di mezzi per disabili, ha offerto, come primo impegno, il trasporto gratuito allo stadio di portatori di handicap che desiderano assistere alle partite della squadra di Colucci.
Una promessa di indubbio carattere sociale concordata con la Til (ieri rappresentata da Giovanni Caterina) e confermata dall’a.d granata Maurizio Franzone in un incontro che si è svolto nello stabilimento della Olmedo di Ghiardo di Bibbiano; collegato dagli Usa, il presidente Mike Piazza.
L’intesa prevede numerosi altri progetti che dovrebbero concretizzarsi nell’arco dell'accordo che ha la durata di due anni ma che è rinnovabile per un analogo periodo.
A ribadire le intenzioni di Luca Quintavalli c’erano il responsabile commerciale Roberto Rinaldi, Nicola Boni e Marco Martignoni di Matrix (società di comunicazione controllata da Olmedo), Giovanni Tarabelloni di Aricar - società collegate - oltre che il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti con l'assessore allo sport Matteo Curti, Umberto Murazio della Fiat, il presidente della Figc Emore Manfredi, Dario Morello (l'ex calciatore “alleva” oltre un centinaio di ragazzi con la Celtic Pratina di Cavriago), la presidente delle Farmacie reggiane Annalisa Rabitti ed un gruppo di atleti della Pugilistica Reggiana (Sergio Cavallari influenzato era assente) altro club sportivo collegato, da oltre vent'anni, con l'azienda di Ghiardo.
«Anche se siamo una impresa di dimensioni minori ci siamo sentiti subito sulla stessa lunghezza d’onda della Caselli che ha assunto un impegno similare - ha precisato Quintavalli - ed abbiamo sposato, come loro, un denso programma collaborativo. E' nato un feeling che pensiamo possa portare ottimi frutti. Prima di Natale proporremo anche altre attività collaterali». «Si tratta di un percorso che contiene profondi valori», ha aggiunto il sindaco Carletti.
«Al di là dell’originalità della prima iniziativa - ha completato Franzone - c'è la soddisfazione di sentire la vicinanza alla nostra società di imprenditori che credono nello sport e puntano alla sua valorizzazione. Cercheremo di ripagare questa fiducia».
La breve cerimonia si è conclusa con l’omaggio al nuovo sponsor di alcuni doni: una maglia ed un libro che parla della storia della Reggiana Calcio. Cui ora dovrà essere aggiunta una pagina che parla dell'intesa con la Olmedo.
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