La Grissin Bon vuole il settimo sigillo
Domenica i biancorossi affrontano Pesaro al Bigi per centrare l’ennesimo record dell’era Menetti
REGGIO EMILIA. Spinta dal vento dei favori del pronostico e, ancora di più, da sei entusiasmanti successi, la Grissin Bon torna, alle 18.15 di domenica, in via Guasco prontissima a sfidare e battere Pesaro. Vincere significherebbe mantenersi sulla piazza d’onore ma anche inanellare l’ennesimo record dell’era Menetti: la settima vittoria consecutiva in campionato e proseguire la striscia che sta caratterizzando il dorato autunno reggiano.
Per l’occasione farà il suo rientro anche Stefano Gentile. Lasciatosi alle spalle il guaio all’inguine, l’esterno s’è allenato a pieno ritmo con la squadra per tutta la settimana e oggi si riprenderà il suo posto in squadra, deciso a dare un contributo alla causa.
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Come altre della sua fascia, anche Pesaro giocherà nel cantiere del Bigi a mente leggera, senza l’ansia della favorita e proprio per questo l’attenzione di Aradori e soci dovrà restare elevatissima per tutti i 40’. Partire forte e ammazzare il prima possibile la gara, ma pure non mollare nulla in uno contro uno, i diktat della vigilia del tecnico Max Menetti. Che di là trova un’antica conoscenza.
Finito il lungo matrimonio con Brindisi, il tecnico Piero Bucchi ha sposato la causa pesarese e si trova ora a guidare un team costruito pressoché ex novo con la missione di salvarsi senza eccessivi patemi.
«La mia è una squadra operaia - ha detto il tecnico alla vigilia della sfida reggiana, ripetendo il mantra stagionale -. Non abbiamo superstar e dobbiamo fare dell'atteggiamento giusto la nostra forza. Dobbiamo essere più cinici in difesa: sarà durissima sotto questo aspetto, in casa dei vice campioni d’Italia. Dobbiamo spaccarci la schiena in ogni partita. Ci servono intensità, orgoglio e passione, questo anche prima di cominciare a parlare di pallacanestro».
Impossibile dar torto all’allenatore pesarese, senza dubbio consapevole che il colpaccio nel catino di via Guasco è cosa ardua, anche se non impossibile se i biancorossi non metteranno in campo testa oltre al solito cuore.
Pochissimi punti dall’arco dagli esterni e palla sistematicamente a lunghi, decisamente più forti e produttivi rispetto agli esterni, le peculiarità tecniche della Consultinvest che sbarca in via Guasco al completo. Sul pullman diretto alla città del Tricolore è salito infatti anche Landry Nnoko, il solido centro camerunense che ieri mattina non s’è allenato a causa di un virus che l’aveva colpito in nottata. La sua presenza nel match al Bigi non è però in forse e il lungo oggi pomeriggio si farà sicuramente sentire a rimbalzo. Lì, sotto i tabelloni, è facile pensare che Pesaro si giocherà le proprie chances.
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