Calvano e Ghiringhelli recuperati due nuove frecce per la Reggiana
Il terzino: «Io schierato a sinistra? A tutti piace giocare nel proprio ruolo ma sono a disposizione» Il centrocampista scuola Milan autore di un’ottima prestazione in interdizione e in fase costruttiva
REGGIO EMILIA. Simone Calvano e Luca Ghiringhelli hanno ritrovato entrambi una maglia da titolari nella sfida vinta contro l’Albinoleffe e, il centrocampista è risultato anche uno dei migliori in campo, riuscendo ad abbinare alla consueta grinta anche una buona qualità in fase offensiva. Entrambi si sono dimostrati una nota lieta per il tecnico granata al di là della sola prestazione sul campo perchè hanno dimostrato di essere completamente recuperati dopo i rispettivi infortuni e quindi, mister Colucci ha la consapevolezza di poter contare anche su di loro in un periodo molto intenso per la Reggiana, con molte sfide importanti tutte ravvicinate. «Sono soddisfatto della mia prestazione - ha esordito Simone Calvano - ma credo che tutta la squadra abbia giocato alla grande, fornendo una risposta concreta dopo la sconfitta di Pordenone. Io cerco sempre di guardare al quadro complessivo di tutta la squadra, perchè quando il gruppo riesce a mettere sul campo una buona prestazioni poi emergono anche i singoli». Calvano con questa prestazione ha dimostrato di non essere solamente un “lavoratore” del centrocampo, ma ha messo in mostra qualità anche in fase di costruzione «Ci sono delle gare in cui non ti riescono entrambe le fasi di gioco, credo che in questa sfida tutta la squadra si sia mossa nel migliore dei modi permettendo ad ognuno di esaltare le proprie caratteristiche e, anche io, sono riuscito a dare un contributo maggiore in fase di impostazione del gioco». In casa granata c’è comunque la consapevolezza che serve ancora lavorare molto perchè nei primi venti minuti del primo tempo la Reggiana ha faticato «L’Albinoleffe è una buona squadra. che è arrivata a questa partita dopo un ottimo periodo e questo lo sapevamo - ha sottolineato Calvano - abbiamo faticato a trovare le giocate nella fase iniziale di gara ma credo che questo sia normale perché oggi le squadre si studiano tutta la settimana e si devono trovare sul campo le giuste contromosse». Questa vittoria scaccia il pensiero di Pordenone «Ci ho pensato prima di entrare in campo, non vedevamo l’ora di giocare per riscattare subito quella brutta prestazione».
Luca Ghirnghelli ha ritrovato il campo dopo aver smaltito l’infortunio alla caviglia, anche se è stato schierato sulla fascia sinistra «Tutti vorrebbero giocare nel proprio ruolo - ha iniziato Ghiringhelli - ma la realtà dei fatti è che tutti ci mettiamo a disposizione del mister e giochiamo dove il nostro allenatore ci chiede di farlo perchè è bello vincere tutti insieme». I giocatori, a questo punto della stagione, sono consapevoli dell’equilibri che regna in campionato «Tutte le squadre sono molto vicine e sappiamo che una vittoria o una sconfitta possono cambiarti molto la classifica. Sappiamo che in trasferta abbiamo qualcosa da migliorare perché c’è una grossa diversità di rendimento tra quando giochiamo in casa e quando siamo fuori casa, però questo non ci deve condizionare mentalmente. Adesso abbiamo un’altra sfida in casa poi penseremo ad andare a giocare in trasferta con la consapevolezza di dover migliorare perchè la stagione è molto lunga e i risultati delle ultime settimane dimostrano che non ci sono sfide facili. Dobbiamo rimanere concentrati fino alla fine del campionato, perchè vogliamo recitare un ruolo da protagonisti fino alla fine della stagione anche se vincere non è facile. Siamo un gruppo nuovo che sta lavorando per diventare anche una grande squadra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google