«Impressionato dall’entusiasmo i tifosi possono essere decisivi»
REGGIO EMILIA. Gegio Sgarbossa è tornato a Reggio a vedere la Reggiana di quel Leo Colucci che vent’anni fa gli rubò il posto in campo «Avevamo un allenatore che non capiva molto (Ancellotti), tanto...
REGGIO EMILIA. Gegio Sgarbossa è tornato a Reggio a vedere la Reggiana di quel Leo Colucci che vent’anni fa gli rubò il posto in campo «Avevamo un allenatore che non capiva molto (Ancellotti), tanto che in seguito ha vinto poco. Per me tornare in questo stadio è sempre una grande emozione». Questa è stata la prima partita in cui Sgarbossa è riuscito a vedere i granata «è una squadra quadrata, tosta, ben messa in campo, con giocatori di spessore, sa quel che vuole e come ottenerlo, ha sofferto un poco nell’ultimo quarto d’ora la velocità dell’Albinoleffe, ma l’ ho vista tonica, ben preparata ed allenata». L’indimenticato centrocampista è rimasto colpito dal tanto calore arrivato dagli spalti «non è facile vedere tanta gente sugli spalti in Lega Pro e, sopratutto di sabato pomeriggio. C’era veramente tanto calore allo stadio, so che a Reggio da anni i risultati non sono pari alle aspettative della gente, ma se torna l’entusiasmo , non dico quello dei miei tempi, può davvero essere una spinta in più verso il traguardo». (l.c.)
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