Gazzetta di Reggio

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La Grissin Bon vuole il settimo sigillo

di Linda Pigozzi

Oggi pomeriggio nel match contro Pesaro i biancorossi vanno a caccia dell’ennesimo record dell’era Menetti

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REGGIO EMILIA. Spinta dal vento dei favori del pronostico e, ancora di più, da sei entusiasmanti successi, la Grissin Bon torna oggi pomeriggio in via Guasco prontissima a sfidare e battere Pesaro.

Vincere significherebbe mantenersi sulla piazza d’onore ma anche inanellare l’ennesimo record dell’era Menetti: la settima vittoria consecutiva in campionato e proseguire la striscia che sta caratterizzando il dorato autunno reggiano.

Per l’occasione farà il suo rientro anche Stefano Gentile. Lasciatosi alle spalle il guaio all’inguine, l’esterno s’è allenato a pieno ritmo con la squadra per tutta la settimana e oggi si riprenderà il suo posto in squadra, deciso a dare un contributo alla causa.

Come altre della sua fascia, anche Pesaro giocherà nel cantiere del Bigi a mente leggera, senza l’ansia della favorita e proprio per questo l’attenzione di Aradori e soci dovrà restare elevatissima per tutti i 40’. Partire forte e ammazzare il prima possibile la gara, ma pure non mollare nulla in uno contro uno, i diktat della vigilia del tecnico Max Menetti. Che di là trova un’antica conoscenza.

Finito il lungo matrimonio con Brindisi, il tecnico Piero Bucchi ha sposato la causa pesarese e si trova ora a guidare un team costruito pressoché ex novo con la missione di salvarsi senza eccessivi patemi.

«La mia è una squadra operaia - ha detto il tecnico alla vigilia della sfida reggiana, ripetendo il mantra stagionale -. Non abbiamo superstar e dobbiamo fare dell'atteggiamento giusto la nostra forza. Dobbiamo essere più cinici in difesa: sarà durissima sotto questo aspetto, in casa dei vice campioni d’Italia. Dobbiamo spaccarci la schiena in ogni partita. Ci servono intensità, orgoglio e passione, questo anche prima di cominciare a parlare di pallacanestro».

Impossibile dar torto all’allenatore pesarese, senza dubbio consapevole che il colpaccio nel catino di via Guasco è cosa ardua, anche se non impossibile se i biancorossi non metteranno in campo testa oltre al solito cuore.

Pochissimi punti dall’arco dagli esterni e palla sistematicamente a lunghi, decisamente più forti e produttivi rispetto agli esterni, le peculiarità tecniche della Consultinvest che sbarca in via Guasco al completo. Sul pullman diretto alla città del Tricolore è salito infatti anche Landry Nnoko, il solido centro camerunense che ieri mattina non s’è allenato a causa di un virus che l’aveva colpito in nottata. La sua presenza nel match al Bigi non è però in forse e il lungo oggi pomeriggio si farà sicuramente sentire a rimbalzo. Lì, sotto i tabelloni, è facile pensare che Pesaro si giocherà le proprie chances.

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA

AL COACH MAX MENETTI

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