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La Bagnolese spinge ma sciupa troppo Il Fiorano regge bene

di Luca Cavazzoni
La Bagnolese spinge ma sciupa troppo Il Fiorano regge bene

I reggiani sono costretti ad accontentarsi del pareggio Zampino nella ripresa sbaglia malamente il gol vittoria

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BAGNOLO IN PIANO. Pareggio che va stretto alla Bagnolese. Non basta una ripresa ad alta intensità per domare il Fiorano degli ex Costa e Nicoletti. Il punto fa comunque morale e soprattutto classifica, con i rossoblù che impiegano sessanta secondi per rimediare al gap. Terzo pareggio interno di fila per la Bagnolese, che conserva l’imbattibilità del Fratelli Campari e torna subito a muovere la propria classifica dopo l’immeritata sconfitta con la Fidentina di sette giorni fa. Posato un altro pesante mattoncino in chiave salvezza, strappato ad un avversario dalle potenzialità e dall’obiettivo speculare. Sono queste le gare che decideranno l’annata rossoblù, con l’ennesima prova di crescita e di sacrificio del giovane gruppo targato Siligardi. Non va infatti dimenticato che il Fiorano è cliente scomodo e quadrato, con le sole due gare perse finora che sono li a dimostrare quello che è il potenziale della formazione modenese. Il pari è una “gemma” di Lorenzo Bedogni, al secondo gol nel torneo e peraltro in due match consecutivi.

Primo tempo. Bagnolese costretta a rinunciare al solo Bulaj, fermato dal giudice sportivo per squalifica. Per Siligardi consueto 3-5-2: al centro della difesa Bonacini, in regia Fraccaro, esterni Lucchini (reduce da un’influenza) e Furloni, a pungere Tenaglia e Bedogni. È proprio Tenaglia a farsi subito notare, al 5’ di gioco, con un sinistro a giro che sfiora la traversa. Sul primo concreto affondo ospite la Bagnolese si accartoccia, facendosi sorprendere dallo spunto dell’ex promessa del Modena Ansaloni (33’). Un giro di lancette ed è subito pari: Tenaglia pesca Bedogni in area, gran destro al volo ad incrociare sul palo più lontano che non lascia scampo all’estremo difensore modenese e consente ai suoi di andare all’intervallo sul risultato di parità.

Secondo tempo. Doppio cambio per Siligardi, che inserisce Bucci e Carlini, anche se il giocatore non è ancora al meglio della condizione dopo aver smaltito il recente infortunio ed aver accusato in settimana pure lui un attacco febbrile al pari di Tavaglione. I rossoblù passano al 4-4-2 con centrocampo a rombo: Fraccaro play-maker e Bedogni dietro le punte Tenaglia e Zampino. Le mosse danno subito effetti, con la botta di Tenaglia al 13’ e la complicata risposta di D’Arca che, in qualche modo riesce ad evitare alla Bagnolese di passare in vantaggio. Al quarto d’ora il Fratelli Campari è già pronto ad esultare: goffa respinta dell’impacciato estremo modenese, Zampino si trova la porta spalancata ma conclude incredibilmente alle stelle. Siligardi capisce che il Fiorano è sulle gambe, entra anche Cilloni ma non basta. Gli sforzi meritavano più fortuna, ma resta la consapevolezza di aver centrato un punto che farà comodo. Inoperoso Reggiani, a consacrazione dell’ottima prova del pacchetto arretrato.

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