La Bagnolese spinge ma sciupa troppo Il Fiorano regge bene
I reggiani sono costretti ad accontentarsi del pareggio Zampino nella ripresa sbaglia malamente il gol vittoria
BAGNOLO IN PIANO. Pareggio che va stretto alla Bagnolese. Non basta una ripresa ad alta intensità per domare il Fiorano degli ex Costa e Nicoletti. Il punto fa comunque morale e soprattutto classifica, con i rossoblù che impiegano sessanta secondi per rimediare al gap. Terzo pareggio interno di fila per la Bagnolese, che conserva l’imbattibilità del Fratelli Campari e torna subito a muovere la propria classifica dopo l’immeritata sconfitta con la Fidentina di sette giorni fa. Posato un altro pesante mattoncino in chiave salvezza, strappato ad un avversario dalle potenzialità e dall’obiettivo speculare. Sono queste le gare che decideranno l’annata rossoblù, con l’ennesima prova di crescita e di sacrificio del giovane gruppo targato Siligardi. Non va infatti dimenticato che il Fiorano è cliente scomodo e quadrato, con le sole due gare perse finora che sono li a dimostrare quello che è il potenziale della formazione modenese. Il pari è una “gemma” di Lorenzo Bedogni, al secondo gol nel torneo e peraltro in due match consecutivi.
Primo tempo. Bagnolese costretta a rinunciare al solo Bulaj, fermato dal giudice sportivo per squalifica. Per Siligardi consueto 3-5-2: al centro della difesa Bonacini, in regia Fraccaro, esterni Lucchini (reduce da un’influenza) e Furloni, a pungere Tenaglia e Bedogni. È proprio Tenaglia a farsi subito notare, al 5’ di gioco, con un sinistro a giro che sfiora la traversa. Sul primo concreto affondo ospite la Bagnolese si accartoccia, facendosi sorprendere dallo spunto dell’ex promessa del Modena Ansaloni (33’). Un giro di lancette ed è subito pari: Tenaglia pesca Bedogni in area, gran destro al volo ad incrociare sul palo più lontano che non lascia scampo all’estremo difensore modenese e consente ai suoi di andare all’intervallo sul risultato di parità.
Secondo tempo. Doppio cambio per Siligardi, che inserisce Bucci e Carlini, anche se il giocatore non è ancora al meglio della condizione dopo aver smaltito il recente infortunio ed aver accusato in settimana pure lui un attacco febbrile al pari di Tavaglione. I rossoblù passano al 4-4-2 con centrocampo a rombo: Fraccaro play-maker e Bedogni dietro le punte Tenaglia e Zampino. Le mosse danno subito effetti, con la botta di Tenaglia al 13’ e la complicata risposta di D’Arca che, in qualche modo riesce ad evitare alla Bagnolese di passare in vantaggio. Al quarto d’ora il Fratelli Campari è già pronto ad esultare: goffa respinta dell’impacciato estremo modenese, Zampino si trova la porta spalancata ma conclude incredibilmente alle stelle. Siligardi capisce che il Fiorano è sulle gambe, entra anche Cilloni ma non basta. Gli sforzi meritavano più fortuna, ma resta la consapevolezza di aver centrato un punto che farà comodo. Inoperoso Reggiani, a consacrazione dell’ottima prova del pacchetto arretrato.
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