LE PAGELLE DEI BIANCOROSSI
7,5 ARADORI. Il cagnaccio inizia ad abbaiare poco prima dell’intervallo dando l’impressione di poter sbranare Pesaro. Nella ripresa la sua pazienza e la sua esperienza fanno male alla banda di Bucchi:...
7,5 ARADORI. Il cagnaccio inizia ad abbaiare poco prima dell’intervallo dando l’impressione di poter sbranare Pesaro. Nella ripresa la sua pazienza e la sua esperienza fanno male alla banda di Bucchi: contribuisce con un pesante bottino alla settima sinfonia reggiana.
7,5 NEEDHAM. Il suo avversario Harrow cerca di contenerlo, ma lui inizialmente piazza le sue zampate. I falli lo tengono per un po’ in disparte, ma al momento opportuno non fa mancare il suo apporto sui due lati del campo. Suo il siluro che di fatto annichilisce le speranze marchigiane a 30” dalla fine.
6,5 POLONARA. Entra in una situazione di svantaggio e trova una tripla importante che rimette la squadra sui giusti binari già sul finire del primo quarto. Prezioso a rimbalzo, pur non facendosi mancare qualche sbavatura.
5 JAMES. Dopo due partite convincenti, un deciso passo indietro. Tiri con poca convinzione, passaggi e tempi sbagliati. Se tutta la squadra non brilla lui è tra i più opachi. Bravo nel mettere pressione nel finale agli avversari facendo guadagnare un possesso che vale oro.
6, 5 DELLA VALLE. È lui il bomber nei primi 5’ con 9 punti con tiri da tre. L’eccessiva sicurezza nei suoi mezzi e la voglia di spaccare in due la gara lo tradiscono un po’ e Fields ogni tanto lo brucia sul primo passo. Torna a scaldare la mano in volata senza però esagerare.
6 DE NICOLAO. Frettoloso in alcune scelte offensive. Harrow e Thornton non gli rendono la vita agevole e cerca di fare quanto è nelle sue possibilità per portare a casa la settima vittoria.
6 STRAUTINS. Chiamato spesso a scomode mansioni difensive il lettone tiene bene il campo trovando anche la soddisfazione di un sigillo personale.
5, 5 CERVI. Inizialmente portato fuori posizione da alcune lacune difensive dei compagni. Si accomoda in panchina per diversi minuti per poi tornare piano piano a ringhiare poco prima della pausa lunga, Ha vissuto e regalato serate più esaltanti.
7,5 LESIC. La febbre questa volta non l’ha, ma la fa venire agli spettatori di Via Guasco. A inizio secondo quarto infila la tripla del pareggio e in pochi minuti si conquista con mestiere e carattere la palma di uomo della svolta. Quando Menetti lo richiama in panchina viene applaudito e osannato. Il migliore per carattere.
7 GENTILE. Il fastidio all’inguine é sparito e l'esterno torna a fare quello che ha fatto da inizio stagione, con intelligenza e grinta, mostrando assist e una buona tenacia difensiva. È il killer della gara con il silenziatore.
Matteo Marrello
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
