Reggiana, oggi a Venezia non c’è possibilità d’errore
I granata in campo alle ore 16.30 allo stadio Penzo nella sfida degli ottavi di finale Nella partita a eliminazione diretta mister Colucci darà spazio alle seconde linee
REGGIO EMILIA. Dopo il secco 0-3 con cui la Reggiana ha sbancato ad inizio mese Modena, nel suo debutto stagionale in Coppa Italia di Lega Pro, oggi i granata sono chiamati ad un test ben più arduo nell’ottavo di finale della stessa manifestazione. Alle 16.30 di oggi, sul terreno di gioco del “Penzo”, ci sarà una storica piazza gemellata coi cugini modenesi ad attendere Sabotic e compagni: quel Venezia che ricopre al momento il ruolo di capolista nel girone B di Lega Pro. Coi canarini aveva portato bene il precedente ravvicinato in campionato (1-2 esterno firmato da Giron e Guidone) mentre coi lagunari, alla terza giornata, finì con un 1-1 (Nolè nei primi minuti) dove le due squadre si imposero tatticamente un tempo ciascuna, con i lagunari che nella ripresa fecero valere la propria fisicità. Stavolta il pareggio non è ammesso ed una delle due squadre dovrà per forza prevalere, eventualmente anche dopo i tempi supplementari o i calci di rigore, per approdare ad un’altra partita secca contro il Como ad inizio 2017. È naturale che questa competizione passi in secondo piano per due corazzate che puntano al salto di categoria pertanto ci si aspettano formazioni diverse da quelle vittoriose sabato in campionato, rispettivamente con Albinoleffe e Feralpisalò, ma non va dimenticata la grande rivalità che c’è tra le due tifoserie, unita al prestigio personale che cercheranno i due presidenti italoamericani Mike Piazza e Joe Tacopina, senza dimenticare come questa sfida possa essere letta anche come una prova di forza tra le due rose, proprio perché in campo andranno coloro che meno hanno giocato fino ad ora in campionato.
Il tecnico dei lagunari Pippo Inzaghi, stando alle ultime indiscrezioni, farà un turnover completo nel suo 4-3-3 e, oltre a non poter schierare l’ex granata Alex Pederzoli fermato per tre giornate dopo il turno di Bolzano, non convoca elementi come Domizzi e Bentivoglio. Mister Leo Colucci gli risponderà per le rime mandando in campo un undici molto simile a quello visto al “Braglia” e portando in panchina solo giovani della Berretti. Si ipotizza dunque un 4-3-1-2 con Narduzzo in porta; una difesa inedita composta da Panizzi, Rozzio, Sabotic e Giron; in mediana Bonetto, Lombardo e Maltese; Cesarini (oggi atteso al debutto dal primo minuto) dietro alla coppia d’attacco Falcone-Otin, entrambi già a segno col Modena. Naturalmente il vero obiettivo resta il campionato quindi i vari acciaccati Perilli, Nolè, Bovo, Calvano e Guidone resteranno in città per le terapie del caso mentre altri ancora si alleneranno già concentrati sulla gara interna di sabato col Teramo (ore 18.30) e tifando da casa i compagni che, stavolta, non avranno nemmeno il pubblico delle grandi occasioni al seguito visto l’orario impossibile di un giorno lavorativo.
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