«Vincere con la capolista accresce l’autostima»
Volley serie A2, il capitano del Conad Giulio Silva dedica il successo a coach Costi «Non averlo in panchina ha pesato ma abbiamo uno staff tecnico di alto livello»
REGGIO EMILIA. Confermata la sua nomea di “ammazzacapoliste” battendo Mondovì per 3-1, la Conad riprende quota volando a 11 punti pari merito con Bergamo che valgono il sesto posto e dedica la vittoria al suo coach James Costi, assente per motivi familiari. «A nome di tutta la squadra voglio dedicargli questa partita - dice il capitano Giulio Silva - ci tenevamo davvero a fare del nostro meglio per dargli buone notizie, questi tre punti sono tutti per lui».
Un’assenza importante la sua?
«Sì, soprattutto a livello mentale sapere di non averlo in panchina ha pesato ma non avevamo dubbi che il suo vice Zambolin, con tutta l’esperienza che ha e con la fiducia che riponiamo in lui, avrebbe saputo gestire la situazione e così è stato».
Dopo la sconfitta del primo set cosa vi ha detto?
«Ci ha detto di stare tranquilli che la gara era ancora tutta da scrivere e ci ha spronato a cambiare atteggiamento mentale perché non eravamo entrati in partita. Confesso che anche nel secondo set non eravamo ancora davvero convinti di poter battere la capolista ma siamo stati bravi ad approfittare del margine che ci ha lasciato».
Sangue freddo e cinismo.
«Sì, siamo tornati a casa proprio con questa certezza in più, quella di saper approfittare dei momenti di difficoltà degli avversari e da lì sprigionare la carica del gruppo».
Un gruppo finalmente al completo con il ritorno di Dolfo in banda e Luka al centro con Norbedo.
«A livello di testa essere tutti a disposizione è una grande tranquillità che, finora, non avevamo avuto. Il non essere più contati ha fatto sì ad esempio che Bevilacqua potesse salire al mio posto nel primo set quando ancora non ero ben entrato in partita, così come Norbedo è stato scelto al posto di Cargioli, che per altro ha qualche problema alla caviglia, per dare più sicurezza a muro ma sono sicuro che nelle prossime gare verranno alternati. Esserci tutti dà tante possibilità».
Kody monumentale con 27 punti.
«C’era bisogno di tirare la baracca e lui l’ha fatto molto bene, sfruttando la sua altezza che gli permette di passare sopra al muro avversario, molto ben piazzato. Non era una partita facile perché loro sono ben strutturati come squadra e il pubblico è caldo ma siamo stati bravi a reagire a partire dalla seconda linea che con Morgese si conferma uno dei nostri punti di forza».
Ora sotto alla Monini Spoleto, terza potenza del campionato che arriverà domenica al Bigi alle 19.30.
«È l’ennesima ardua sfida della stagione che dovremo affrontare con la stessa grinta mostrata nella gara contro la capolista, magari fin dal primo set, perchè ci ritroveremo contro una Spoleto che non regalerà nulla. Il nostro girone è molto equilibrato, non abbiamo nessuno da temere e nessuno da sottovalutare, tutte le partite sono alla nostra portata se giochiamo a testa alta. Il nostro primo obiettivo è arrivare tra le prime quattro del girone di andata per entrare di diritto in Coppa Italia: sarebbe una bella soddisfazione che ci vorremmo togliere».
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