Dopo il ritorno sui campi da basket, Montecchi si dà al calcetto a Guastalla
GUASTALLA. Non solo basket nella tappa reggiana del campione di basket Piero Montecchi. Il cestista reggiano più forte e conosciuto di sempre, grazie all’amicizia con Armando Nocco, si è...
GUASTALLA. Non solo basket nella tappa reggiana del campione di basket Piero Montecchi.
Il cestista reggiano più forte e conosciuto di sempre, grazie all’amicizia con Armando Nocco, si è intrattenuto nei giorni scorsi con alcuni amici per disputare, al lido Po, una partita di calcetto sul campo sportivo della canottieri “Eridano”, uno dei più antichi sodalizi reggiani nato nel 1892.
Una prova su un campo a lui forse non molto congeniale, ma che sicuramente ha fatto piacere a tutti, quella di Montecchi.
Piero ha iniziato la carriera con la Pallacanestro Reggiana portandola in alto.
Nel 1987, dopo aver impressionato Dan Peterson, passò alla titolata Olimpia Milano, con la quale vinse una Coppa Campioni nel 1988 e uno scudetto nel 1989.
Fino al 1992 continuò a indossare le “scarpette rosse”.
In seguito giocò con Varese, Cantù e, dopo il rientro nella sua città natale, giocò altre tre stagioni nella Pallacanestro Reggiana e quindi passo a giocare e in squadre reggiane dei campionati minori.
Con la Nazionale italiana, con la quale ha esordito nel 1987, vanta l’aver partecipato al Campionato Europeo di Atene del 1987. Di recente, Montecchi ha vestito la casacca della Nazionale Master.
Da qualche anno, Piero Montecchi vive a Miami e in questi giorni è tornato nella sua terra d’origine per riabbracciare i familiari, approfittando della visita per tornare su un campo da basket in un torneo ufficiale Fip giocando una sfida del campionato di Promozione con il Basketreggio, il team del club presieduto dal nipote Davide Giudici.
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