Il Lentigione cala il poker e va ai quarti
Calcio Coppa Italia serie D, traguardo storico per la squadra di Zattarin che ha liquidato i marchigiani della Jesina
LENTIGIONE. I sogni alle volte si avverano o meglio continuano visto che il Lentigione è riuscito nella storica impresa di passare il turno di Coppa Italia. Davanti al proprio pubblico la formazione di Gianluca Zattarin ha battuto la Jesina e si è aggiudicata il passaggio ai quarti di finale.
Entrata in punta di piedi e con tanta grinta in questa competizione il Lentigione è riuscito, partita dopo partita, a convincere. Un traguardo che i biancorossi raggiungono per la prima volta come pure mister Gianluca Zattarin che, ad Este, era arrivato solo agli ottavi.
Lentigione dunque vittorioso che continua il suo cammino in questa manifestazione lasciando con tanto amaro in bocca la Jesina che torna a casa senza nulla in saccoccia. Nonostante il risultato sia stato pesante e piuttosto rotondo bisogna ammettere che i marchigiani non hanno disputato una partita così disastrosa. Anzi nel primo quarto d’ora hanno avuto diverse occasioni per fare gol ma non ci sono riusciti.
Più convincente la prova dei padroni di casa che in campo hanno seguito buona parte dei consigli del mister mettendo molta attenzione su ogni pallone e grande determinazione in ogni attacco.
PRIMO TEMPO. L’inizio di partita è favore della Jesina che al 14’ ha una prima occasione con Carnevali che in area prova il tiro ma Borges respinge senza trattenere. Va meglio al Lentigione che al 19’ va in vantaggio grazie ad un raso terra non irresistibile dalla destra di Marijanovic che spiazza il portiere ed entra in rete. Il vantaggio del Lentigione diventa più largo poco dopo: al 23' è ancora l’attaccante sloveno a servire dalla destra il giovane Niccolò Molinaro che prima si accentra poi tira e raddoppia.
La Jesina non ci sta e al 28’ Bontà, uno dei migliori fra i marchigiani, calcia in area dove Santagiuliana, da terra, respinge con le mani. L’arbitro fischia e concede il penalty che, un minuto dopo, Pierandrei mette alla sinistra di Borges.
La rete galvanizza la Jesina che in diverse occasioni mette in difficoltà la difesa del Lentigione ma senza grossa fortuna visto che i padroni di casa riescono ad andare in rete per la terza volta: Marijanovic serve Fanti che con grande prontezza realizza.
Sul finale del primo tempo ci prova Carnevali che impegna seriamente Borges con un diagonale teso ad effetto che il portiere manda in corner.
SECONDO TEMPO. Con un vantaggio di due reti il Lentigione nella ripresa scende in campo con un piglio più rilassato mentre mister Yuri Bugari toglie un centrocampista per inserire l'attaccante Shiba. La mossa sembra dare subito i suoi frutti visto che al 15’ è proprio Shiba a mettere in rete ma il suo gol viene annullato per fuori gioco.
Spinge la Jesina che al 23’ avrebbe l’occasione per accorciare nuovamente le distanze ma è Borges a blindare la propria porta parando il secondo rigore della giornata sul penalty di Pierandrei. Sesto rigore parato per il numero uno locale e grande carica per questo Lentigione che al 32’ chiude la partita calando un bel poker con Miftah che servito da Roma non si lascia scappare l’occasione per fare gol.
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