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Lo sport di Reggio protagonista al Galà benefico

di Ginevra Del Bene Errico
Lo sport di Reggio protagonista al Galà benefico

Un successo la serata del comitato Orgoglio Reggiano organizzata per raccogliere fondi per i Vigili del fuoco

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ALBINEA. Tutto lo sport reggiano ha risposto all'appello di Orgoglio Reggiano in occasione del Galà dello Sport e Solidarietà per la raccolta fondi in favore dell'associazione nazionale dei Vigili del Fuoco Reggio Emilia, una cena cui ha partecipato tula crème dello sport emiliano.

Pallacanestro Reggiana, Rugby Reggio, il Carpi Calcio, la Reggiana Calcio, il Colorno Rugby, gli Old Beck's, la Corregese Calcio, Ac Novi, l'Us Reggio Emilia e lo Skating Club Albinea, nessuno si è tirato indietro, arrivando ad oltre 250 partecipanti.

Ormai sono dodici anni che Orgoglio Reggiano si impegna per aiutare le varie associazioni del territorio attraverso il volontariato. Negli anni poi è nato il Memorial Cimurri, un’occasione per ricordare Chiarino Cimurri, grande uomo dello sport reggiano.

«Siamo felicissimi di ospitare qui ad Albinea questo evento così importante per lo sport - ha aperto la serata Simone Caprari, assessore allo sport di Albinea - Orgoglio Reggiano infatti riesce ad abbinare sport e beneficienza creando un binomio eccezionale. Onore a voi quindi e al grande personaggio Chiarino Cimurri, non solo per Reggio ma anche per il nostro comune dove è stato il fulcro dello sport. Siamo onorati di ricordarlo proprio qui stasera».

Un’occasione importante quindi quella offerta da Orgoglio Reggiano, un appuntamento imperdibile per chi è appassionato di sport. Il Memorial Cimurri infatti da dieci anni offre l’opportunità di premiare e incontrare atleti di successo del nostro territorio. Dalla prima edizione sono tanti i reggiani illustri che si sono stati celebrati dalla Onlus di Angelo Zanetti. Da Ovilio Montanari e Giorgio Bergonzi di Rugby Reggio, Leo Ergelini e Max Menetti della Pallacanestro Reggiana, il ciclista Bruno Reverberi, il calciatore Domenico Mussini e Ermes Simonazzi delll’Us Arbor. Quest'anno invece da Giorgio Cimurri è stato premiato il Precision Skating Club Albinea allenato da Giovanna Galuppo, il gruppo reggiano più titolato a livello europeo, nonché campione europeo in carica».

«A nome delle ragazze ringrazio la famiglia Cimurri - ha premesso il presidente dello Skating Club Albinea - Per noi è un riconoscimento da parte degli albinetani e reggiani importantissimo. Ringraziamo in particolare il volontariato di Albinea, la parte organizzativa che onora i volontari e tutti coloro che portano un contributo a questa serata. La nostra società in questi vent'anni ha vinto tutto, ci manca solo il campionato del mondo, ma abbiamo guadagnato 8 campionati italiani, 4 europei, l'anno prossimo dal 16 al 19 marzo ospiteremo gli Italiani di Gruppo Sincronizzato al pala Bigi dove arriveranno oltre 12mila spettatori».

Per il Memorial Cimurri di quest'anno era stato scelto Mauro Baldi, unico pilota reggiano ad essere arrivato in Formula 1, tuttavia impossibilitato nella partecipazione perché in America.

Baldi ha comunque fatto arrivare i suoi saluti ad Orgoglio Reggiano e un ricordo per Chiarino Cimurri con una lettera toccante.

I ringraziamenti per questa bella serata sono stati tanti, dal capitano della Grissin Bon Pietro Aradori a quello del Rugby Reggio Antonio Mannato, da Alessandro Frosini a Andrea Catellani, ma anche Eugenio Sgarbossa, Sergio D'Agostino, Ferdinando De Giuseppe, Max Battigello, tutti uniti dall’amore per lo sport e dalla voglia di far beneficienza. E proprio in quest'ottica c'è stata un'asta di magliette, dal rugby alla pallacanestro, anche se la più ambita è stata proprio quella storica della Reggiana, offerta da Andrea Crotti e aggiudicata per 150 euro.

«Ringrazio Angelo Zanetti e Orgoglio Reggiano per i fondi che raccolgono per noi - ha concluso Otello Pedroni, presidente dell'Associazione Vigili del Fuoco di Reggio Emilia - Così possiamo finanziarci e acquistare nuove attrezzature. Inoltre andiamo nelle scuole per insegnare ai bambini come evitare i pericoli. Ultimamente però ci siamo resi conto della necessità di insegnare anche agli adulti come affrontare le emergenze. A Reggio siamo 128 operatori del soccorso e grazie agli istruttori del comando possiamo fare tante iniziative a Reggio Emilia e l’intenzione è di continuare anche prossimo anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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