«Ho 25 titolari, qualcuno però lo è più di altri»
Mister Colucci studia alcune novità: «A Venezia la difesa a tre ha funzionato bene, è un’alternativa»
REGGIO EMILIA. La prima buona notizia per Leo Colucci arriva dall’infermeria dove rimangono i soli Marchi e Sbaffo «È vero - conferma il tecnico granata - Pedrelli è appena rientrato con la squadra e non può essere ancora a disposizione, ma a livello umano, anche solo il fatto di vederlo con il gruppo, fa piacere. In questi mesi ha sofferto, e per recuperare ha lavorato cinque, sei ore al giorno».
Con quasi tutta la rosa a disposizione arriva il momento delle scelte, anche dolorose?
«Tutti sono importanti, devo cercare di sbagliare il meno possibile».
Si fida di questa Reggiana?
«A me interessa che i ragazzi facciano la prestazione, il risultato è la conseguenza. Mi fido dei miei ragazzi e l’ho sempre fatto».
Oggi arriva il Teramo, una squadra da prendere con le molle?
«Assolutamente sì. Sono una squadra forte, basta leggere i nomi della rosa».
Come si spiega la loro posizione in classifica?
«Ci sono campionati che nascono male e devi raddrizzarli nel corso della stagione. Hanno avuto dei problemi ma si stanno riprendendo. Mercoledì hanno anche superato il turno di coppa».
Coma si affrontano?
«Con la massima concentrazione e determinazione. Non dobbiamo sottovalutare nessun avversario».
Vuole sfruttare il turno casalingo poichè fuori casa continuano i problemi.
«Intanto giochiamo in casa e martedì a Venezia non abbiamo perso. I ragazzi avrebbero meritato di passare il turno».
Venezia ha detto che questa è una rosa con tanti titolari?
«Sì e considero anche i ragazzi della Berretti. Poi è logico che ne devono giocare undici. Comunque, lo sappiamo tutti, c’è chi è più titolare di un altro».
Però martedì chi aveva la chance se l’è giocata bene.
«Hanno fatto tutti un’ottima partita ma su questo non avevo dubbi. Detto questo, c’è qualche ragazzo più avanti rispetto ad altri ma ci sta: però a me piace parlare di 24 titolari».
A proposito di titolari: ha già deciso l’undici titolare?
«Non ancora. Ci sono alcune cose da vedere e da verificare. Ci sono giocatori che martedì hanno giocato centoventi minuti. Una cosa è certa: in questo momento l’unico titolare certo è Guidone. Per gli altri dieci devo decidere».
Martedì la difesa a tre ha ben figurato: può essere un’alternativa o una soluzione da provare contro il Teramo?
«Ero certo che sarebbe andata bene perché quando i ragazzi ci mettono la loro disponibilità i risultati si vedono. Può darsi che durante il campionato o già contro il Teramo si possa vedere. L’importante sarà trovare il giusto equilibrio che alla fine fa la differenza».
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