La Fratelli Bari ci prova ad Arzignano
Calcio a 5 serie A2, alle 16 i reggiani impegnati sul campo della corazzata veneta
REGGIO EMILIA. Dopo la prima vittoria casalinga ottenuta sabato scorso contro il Ciampino Anni Nuovi, la Fratelli Bari è attesa dalla difficile trasferta veneta di Arzignano (ore 16), contro una delle società che in un recente passato ha fatto la storia di questa disciplina e che in questa stagione unitamente a PesaroFano e Milano ha allestito una rosa per puntare direttamente alla serie A. L’Arzignano nella sua storia ha vinto due scudetti, due campionati italiani Under 21, una Coppa Italia e due Supercoppe; non sarà della gara lo squalificato Fabrizio Amoroso. Uno dei protagonisti del match contro la formazione romana è stato Bruno Salerno, l'italo-brasiliano che da parecchie stagioni gioca nelle squadre della nostra provincia. Nelle ultime due stagioni è stato il trascinatore del Bagnolo, quest'anno è rientrato nella categoria che di diritto per doti tecnico-tattiche gli appartiene.
Dove è iniziata la sua carriera?
«A 6 anni a Rio de Janeiro, in una scuola calcio del quartiere dove abitavo; dopo un’esperienza di un anno in Spagna (A2), ho deciso di continuare la mia carriera in Italia. Quando sono arrivato al Kaos Futsal in serie A ho conosciuto la mia fidanzata e ho deciso di vivere a Ferrara con lei; dopo due stagioni a Bagnolo é arrivata la chiamata della Fratelli Bari, in un campionato di alto livello come la srie A2 e non ho potuto certamente rifutare».
Che differenze tecnico-tattiche ci sono fra la serie B e la A2?
«Qui il livello tecnico é molto superiore alla serie B, ogni sabato affrontiamo giocatori di grandissimi qualità e allenatori molto preparati» .
Quali i suoi obiettivi stagionali e a che cosa può ambire la Fratelli Bari?
«Gli obiettivi sono di continuare a fare bene e conquistare una meritata salvezza, visto che la società ha lavorato molto bene per preparare questo campionato».
Cosa le manca del Brasile? «La mia famiglia, la mia città, i miei amici, il cibo, ma comunque sono molto felice qui in Italia, che considero la mia seconda casa».
Oggi affrontate l’Arzignano. Che gara s’aspetta?
«Sarà durissima, il Real è una squadra molto attrezzata con grandissimi giocatori, personalmente come i miei compagni, non ho alcun timore reverenziale e molto meno paura, andiamo lì e faremo punti».
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