Le pagelle dei granata
6,5 PERILLI. Para tutto quello che c’è da parare, soprattutto nella ripresa. Attento anche in uscita nel finale quando il Teramo spinge. 9 MOGOS. Tiene in difesa, straborda in attacco. Manganelli è...
6,5 PERILLI. Para tutto quello che c’è da parare, soprattutto nella ripresa. Attento anche in uscita nel finale quando il Teramo spinge.
9 MOGOS. Tiene in difesa, straborda in attacco. Manganelli è ancora lì che prova a rincorrerlo, ma non sa che non si ferma una locomotiva in piena velocità. Andate a rivedervi il gol, non servono altre parole.
6,5 SPANÒ. Alterna interventi al limite della perfezione a giocate d’astuzia degne di un veterano quale ormai lui è. Non avevamo dubbi sul capitano.
7 TREVISAN. Il gigante della difesa. Una colonna insuperabile. Regala al pubblico alcune chiusure che valgono da sole il prezzo del biglietto. Sansovini si diverte poco.
6,5 GHIRINGHELLI. Confermato a sinistra, nella ripresa si accende il duello a piedi “invertiti” con Petrella. L’esterno biancorosso lo infila un paio di volte facendo temere il peggio, ma l’ex Pavia tiene, aiutato anche da Angiulli.
6 CALVANO. Nella prima frazione è una diga, recupera palloni che sembrano persi. Non rinuncia alla “lotta”, ma a causa di questo (problema al ginocchio) è costretto a uscire. Dal 28’ st Bonetto 6: bravo suldà.
5,5 MALTESE. Cade male sul ginocchio destro in seguito ad uno scontro aereo sul centrocampo. Nella mezz'ora in campo fa vedere poco, la Reggiana soffre il centrocampo biancorosso e lui non riesce a dettare i ritmi. Dal 27’ pt Bovo 6: Davanti alla difesa fa il suo compito. Utile in fase di ripiegamento, ma come tutti soffre un Teramo sbilanciato nella ripresa.
7,5 ANGIULLI. A parte Mogos, che ha deciso il match, la palma di Mvp è tutta dell’ex Avellino che oltre al consueto apporto in fase offensiva, corre per due in mediana e raddoppia sempre in aiuto a Ghiringhelli quando viene puntato in modo sistematico da Petrella.
6,5 NOLÈ. Ha il merito di consegnare a Mogos il pallone che vale il gol vittoria. Per il resto, l’ex Bassano gioca una partita di sofferenza come il resto della squadra. Utile a centrocampo in fase di costruzione. Dal 33’ st Cesarini 6: non vede Guidone al 94’, preferendo la conclusione personale. Comunque gioca d’intelligenza.
6,5 MANCONI. Non il solito Manconi. Viene in aiuto al centrocampo e recupera tanti palloni. Uno di questi potrebbe valere il raddoppio, ma è egoista e spara alto.
6 GUIDONE. Finalmente un tiro. Soffre tremendamente il gol che non arriva, si spreme tantissimo per giocare con e per la quadra. Stringe i denti quando i crampi chiedono il conto.
Roberto Tegoni
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