Cristiani: «Contento della nostra prova»
VILLALUNGA. Concorda con la nostra visione Francesco Cristiani, che sottolinea la prova meno brillante che in altre occasioni della sua squadra, pur riconoscendo che vincere partite in questo modo è...
VILLALUNGA. Concorda con la nostra visione Francesco Cristiani, che sottolinea la prova meno brillante che in altre occasioni della sua squadra, pur riconoscendo che vincere partite in questo modo è sintomo di una formazione coesa e in fase di maturazione. «Abbiamo fatto una partita operaia, perché andava fatta così – spiega il tecnico della Casalgrandese – Il pareggio di Carpineti l’abbiamo vissuto come una sconfitta, per cui la settimana che ci siamo appena lasciata alle spalle è stata caratterizzata da molta seriosità. La squadra sapeva che con il Rolo era importante fare bene in termini di risultato. Non è stata una gara spettacolare – ammette il tecnico biancoblù – ma noi dovevamo viverla ad altissima intensità, quindi sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi». Cristiani non si sottrae nel commentare l’espulsione, sciocca, di Malivojevic: «È un giocatore importante per noi e deve sapere che i giocatori importanti subiscono falli, si prendono le offese e non possono permettersi di perdere la testa. Ha 23 anni, non lo giustifico, ma appena mette a posto qualche dettaglio diventa un fuoriclasse. Se mi sorprende la bella classifica? Pgni partita è uno scontro diretto e penso che alla lunga chi avrà maggiori certezze negli scontri diretti riuscirà a vincere, ma in questo campionato si può vincere e perdere con tutti a prescindere dalla posizione in campionato». (r.t.)
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