Il Brescello si riscatta e cala la “manita”
La squadra di Piccinini rifila cinque gol al Borgo San Donnino, Di Maio grande protagonista con una tripletta
BRESCELLO. Nella quindicesima giornata del campionato di Promozione girone A il Brescello riversa sul proprio campo tutta la rabbia per la cocente sconfitta della settimana scorsa a Carignano e sommerge letteralmente il malcapitato Borgo San Donnino.
Per quanto possa sembrare paradossale, il risultato alquanto largo non rende in toto giustizia al numero incredibile di occasioni fallite dai padroni di casa, che potevano dilagare con un punteggio quantomai più ampio.
Pronti via e al 3’ comincia la “grandinata”: su retropassaggio sciagurato della difesa ospite Di Maio aggira il portiere e insacca. Dopo due minuti lo stesso Di Maio potrebbe già fare doppietta, ma solo davanti a Spanu calcia incredibilmente alto. Al 7’ Ferretti, dopo azione personale, calcia dal limite e Spanu mette in corner.
All’11’ c’è già il secondo gol del Brescello: Ferretti conclude ancora dal limite e il portiere respinge proprio sui piedi di Di Maio che appoggia facile in rete. Al 18’ ancora Ferretti calcia dalla linea di fondo e la palla sfiora il palo.
Al 21’ Urbano lancia Di Maio, la cui sponda aerea innesca Scaravonati che al volo manda alto di un soffio. Al 30’ si fanno vivi gli ospiti che reclamano in successione due rigori, per falli prima su Donati poi su Camarà, ma l’arbitro fa sempre spallucce.
Al 37’ terzo gol dei padroni di casa: Urbano lancia in profondità Siciliano che in diagonale incrocia e mette dentro.
Nel secondo tempo il copione della partita non muta di una virgola: Scaravonati già nei primissimi minuti ha due grandi opportunità solo davanti a Spanu ma non riesce mai a mettere dentro.
All’8’ Di Maio, lanciato tutto solo davanti al portiere, anziché servire Siciliano per l’appoggio a porta vuota conclude spedendo clamorosamente a lato. Lo stesso Di Maio si rifà due minuti dopo, quando su angolo di Ferretti colpisce al volo di tacco, siglando uno splendido gol e la sua personale tripletta.
Al 14’, su cross di Scaravonati, Marchignoli svirgola mancando l’autorete di un soffio. Al 20’ arriva la “manita”: Boni lancia tutto solo Ferretti che deposita in rete sull’uscita di Spanu. Da quel momento il Brescello placa un pochino la sua furia agonistica e gli ospiti cercano di farsi vedere dalle parti di Oppici senza successo.
Nel finale anzi i canarini hanno altre due occasioni incredibili con Boni e Maestrini per arrivare al sesto gol, ma nessuno di loro riesce ad arrotondare tennisticamente il risultato.
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