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La Conad in casa si sveglia troppo tardi

di Francesca Manini
La Conad in casa si sveglia troppo tardi

Serie A2: troppi errori nei primi due set e Spoleto ne sa approfittare per poi chiudere i conti nella quarta frazione

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REGGIO EMILIA. Perdendo contro la Monini Spoleto, la Conad Volley Tricolore scivola al settimo posto. Con una classifica così corta, guadagnare almeno un punto avrebbe fatto comodo ma iniziare a giocare al terzo set è troppo pericoloso e quando di là dalla rete c'è un Morelli da 25 punti si paga.

La serata è iniziata all'insegna della sensibilizzazione su Aids e malattie sessualmente trasmissibili con l'iniziativa "Gioco a volley, non gioco la vita" promossa da Ausl e Santa Maria Nuova con il patrocinio del Comune di Reggio il cui slogan campeggiava sulle magliette indossate dai giocatori nel pre-gara. Presente a bordo campo anche un ospite speciale come l'arciere olimpico Fabio Azzolini di Casalgrande.

Per giocarsela contro Spoleto, il secondo allenatore Zambolin, in panchina al posto di James Costi assente per motivi familiari, schiera l'ormai consolidato starting-seven con Soli-Kody palleggiatore opposto, Dolfo e Silva in banda, Luka e Norbedo al centro, Morgese libero. Il primo cambio arriverà sul 17-21 del primo set quando Rossatti salirà opposto per Kody che non è riuscito ad attaccare la palla che Soli si è tenuto sulla testa non spostandosi, simbolo di un set non combattuto e carico di imprecisioni. Unico lottatore del set Morgese che sul 4-5 guadagna gli applausi di tutto il Bigi recuperando un pallone impossibile a fondo campo. Sul 19-24 dentro anche Cargioli per Norbedo, scelta che verrà confermata anche nel secondo set che parte con Spoleto subito in vantaggio. I pallonetti appoggiati fuori dal campo sono pesanti come i due ace messi a segno da Festi sul 12-20 senza che nessuno muova un passo. Il pubblico rumoreggia chiedendo dei cambi e Rossatti mal servito si fa murare gli ultimi due attacchi del set da seconda linea, così non va.

Il terzo set inizia con lo stesso mortorio, Kody che batte fuori, Silva che regala la ricezione del 5-3 al pubblico e Zambolin che interviene con il time-out del 12-14 riuscendo a rianimare i suoi: il pareggio del 20-20 rilancia l'umore, dentro anche Scaltriti e ai vantaggi la Conad si mette a giocare come sa e vince. Nel quarto la Conad c'è. Il testa a testa si nutre delle bordate di Dolfo (14-13) e dei muri di Luka (15-13) poi due murate su Dolfo portano, la mancata ricezione di Silva sostituito da Scaltriti che lo copia portano la gara sul 16-21. Calata di nuovo la notte, non basta qualche recupero fortuito contro una Spoleto ritrova fiducia in se stessa e chiude 25-19 passando due volte indisturbata in primo tempo.

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