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La Reggiana stasera tifa per il Padova

di Jacopo Della Porta
La Reggiana stasera tifa per il Padova

Se il Venezia non vince i granata restano primi in classifica

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REGGIO EMILIA. Stasera tutti davanti alla televisione per assistere al derby Venezia-Padova, dalle 20.45 in diretta su Raisport. In caso di pareggio o vittoria degli ospiti la Reggiana e il Pordenone resterebbero in testa alla classifica.

I tifosi granata si dividono tra chi spera in un ko dei lagunari, perché la squadra di Pippo Inzaghi è la vera corazzata del girone, e chi invece pensa che un pareggio sarebbe il risultato migliore, perché i biancoscudati dopo qualche problema iniziale hanno ripreso quota, come hanno imparato a loro spese i reggiani nella trasferta all’Euganeo.

Mister Leonardo Colucci dopo la sofferta vittoria di sabato con il Teramo ha detto di non voler pensare al primato, ma solo alla prossima trasferta a Gubbio, mentre il ds Andrea Grammatica ha ribadito che i giochi si decideranno soltanto a primavera, nello sprint finale, e dunque l’importante è restare nel gruppo di testa. Fino ad ora chi è scappato è stato poi subito ripreso dal gruppo, ricordano inoltre in molti.

Fatto sta che fino al fischio d’inizio di questa sera la Reggiana si godrà una posizione che mancava dal 25 ottobre 2015, dopo la vittoria per 1-0 sulla Cremonese. Indipendentemente da come finirà al Penzo, è certo che la squadra di Leonardo Colucci sta disputando un ottimo campionato. La forza di questo gruppo risiede nella difesa e nell’andamento casalingo, oltre che nella profondità della rosa.

La Reggiana ha subito 11 gol, meglio ha fatto solo il Venezia (9). La differenza reti dei ragazzi di Colucci, 10, è la miglior del girone B, alla pari con i lagunari e il Pordenone.

Tra le mura amiche nessuno è più forte dei granata. In uno stadio dove il pubblico non manca mai, Trevisan e compagni hanno vinto sette volte su otto, portando a casa 22 punti su 24 disponibili. A questi numeri, è già stato ampiamente ribadito, fa da contraltare l’andamento in trasferta, che è il vero tallone d’Achille. Il risultato forse più immeritato è stato quello a Bassano, dove la squadra nel finale non è riuscita a gestire il pareggio faticosamente raggiunto, mentre nelle altre gare le sconfitte ci stanno tutte.

Adesso i reggiani sono attesi da due trasferte. La prima a Gubbio, molto impegnativa, anche se gli umbri giocano molto meglio fuori casa. La formazione di mister Giuseppe Magi, vera sorpresa del campionato, in casa ha racimolato appena 9 punti mentre in trasferta ben 19 (nessuno ha fatto meglio).

Più abbordabile, sulla carta, la sfida a Forlì. Sulla carta perché lontani dallo stadio Città del Tricolore la squadra ha spesso sofferto, mostrando un volto diametralmente opposto a quello casalingo. L’obiettivo dell’area tecnica è dunque quello di correggere questo difetto, che alla lunga rischia di costare molto caro, soprattutto se si hanno ambizioni importanti.

Queste considerazioni valgono fino alla fine di dicembre. Poi ci sarà la sosta dove le squadre ne approfitteranno per recuperare gli infortunati ed operare sul mercato. Nel fine settimana del 22 gennaio inizierà dunque un nuovo campionato, con valori che potrebbero in parte cambiare, potenzialmente in modo anche significativo.

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