Gazzetta di Reggio

Sport

la cavalcata vincente continua

Una Scandianese show si sbarazza del Viadana facendo calare il poker

di Nicolò Rinaldi
Una Scandianese show si sbarazza del Viadana facendo calare il poker

Alla fine, il pronostico è stato rispettato: la Scandianese prosegue la sua cavalcata vincente al secondo posto, riportando una netta affermazione contro la cenerentola Viadana. La sfida del “Torelli”...

2 MINUTI DI LETTURA





Alla fine, il pronostico è stato rispettato: la Scandianese prosegue la sua cavalcata vincente al secondo posto, riportando una netta affermazione contro la cenerentola Viadana. La sfida del “Torelli” è stata più equilibrata rispetto a ciò che il risultato finale potrebbe dire. I mantovani hanno tenuto testa all’undici boiardesco per un’ora, prima di cedere alla distanza sotto i colpi del sempre prolifico attacco rossoblù. A riprova della grinta messa in campo dai virgiliani, basti pensare che la prima azione è proprio di marca viadanese: al 5’ Pramori sferra un pericoloso diagonale in contropiede, e la sfera si perde non di molto a lato. All’ 11’ Tognoli, ben ispirato dall’assist di Rizzuto, colpisce di testa da pochi passi, ma la palla termina incredibilmente fuori. Alla mezz’ora, Carobbi ispira bene l’incursione di Rizzuto, il numero 11 di casa ci prova a botta sicura, ma l’estremo avversario dice di no. Nella ripresa, la Scandianese apre le marcature al 15’: Rizzuto approfitta al meglio di un rimpallo, e lascia partire un diagonale che non concede scampo al portiere Boni. Il goleador rossoblù trova il raddoppio soltanto due minuti più tardi, rendendosi autore di un indovinato assolo da centroarea. Il Viadana è atterrito, e da lì in avanti i padroni di casa prendono sempre più il largo legittimando la propria affermazione. A seguire infatti la Scandianese si avventura varie volte alla ricerca della terza realizzazione, e gli sforzi dell’undici boiardesco vengono coronati al 46’: tutto parte da Caselli, con palla che sbatte contro la traversa prima di rientrare in campo. A quel punto Rezzouki dimostra grande destrezza, ed è il più abile di tutti nell’impossessarsi del pallone e nel mandare la sfera in fondo al sacco. Oltretutto, non è affatto finita qui e al 48’ Matteo Ferrari ha modo di arrotondare ulteriormente il risultato, con un’astuta invenzione da posizione ravvicinata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google