«Lentigione credici Possiamo fare cose importanti»
Calcio serie D: il pari con l’Adriese non scoraggia Pandiani «Ma dobbiamo migliorare nella gestione del vantaggio»
LENTIGIONE. In un campionato equilibrato come quello di serie D diventa importante muovere la classifica e ogni punto conquistato diventa importante.
Il Lentigione contro l’Adriese non è riuscita ad aggiudicarsi i tre punti ma ne ha ottenuto uno solo, anche se il ko in trasferta dello Scandicci ha consentito alla squadra di Gianluca Zattarin di allungare il vantaggio in testa alla classifica a +3. «Da una parte un punto è meglio di nulla - spiega l'attaccante Jurgen Pandiani - ma dall'altra se avessimo vinto avremmo aumentato il nostro vantaggio sulle inseguitrici. Abbiamo fatto gol ma purtroppo ne abbiamo subito uno da ingenui».
Visto che avete colpito anche una traversa.
«Non solo, io ho sbagliato un gol e a Bignotti è stato annullato. La scorsa domenica ho fatto il mio primo gol e me l'hanno annullato per un fuori gioco di Marijanovic. Speriamo vada meglio nelle prossime».
Domenica andrete a Poggibonsi.
«Che dopo un inizio di campionato sta risalendo la classifica. Sono una buona squadra ma in questo campionato non ci sono squadre scarse. Anzi sono tutte ottime squadre che se la giocano per cui non sarà facile neppure contro il Poggibonsi».
Ogni domenica è una battaglia.
«Esatto. Quest’anno non c'è una squadra più forte delle altre che abbia fatto un filotto di vittorie o che sia tecnicamente più in alto delle altre per cui ogni domenica si possono vedere dei risultati che non ci si aspetta».
Contro l'Adriese l’abbiamo vista giocare più arretrato.
«Sono tornato dove ero lo scorso anno sempre in attacco ma più arretrato. Mi piace come ruolo come pure puntare l'uomo e cercare di saltarlo. Però più arretrato ho un po’ più spazio per giocare e dunque non mi dispiace. Se il mister ha bisogno lì gioco lì altrimenti anche in un altro ruolo».
Se l’aspettava ad inizio stagione di essere in cima alla classifica?
«All'inizio sapevamo di avere una buona squadra, ringiovanita rispetto alla scorsa annata, ma da lì a pensare di arrivare così in alto non ci speravamo. Avere una squadra giovane ha i suoi pro e i suoi contro come tutto».
Secondo lei cosa manca ancora a questo Lentigione?
«Ci manca di migliorare nella gestione del vantaggio. Anche contro l’Adriese abbiamo fatto gol poi abbiamo smesso di giocare e loro hanno pareggiato con una rete nata da un nostro errore. In questo dobbiamo sicuramente migliorare».
Qual è la miglior squadra che ha visto fino ad ora?
«Il Castelvetro mi ha fatto un'ottima impressione a livello di gioco e mi è piaciuto parecchio anche il Ravenna, squadra quadrata che ti fa giocare male, aggressiva. Poi la Correggese vista contro di noi è stata una bella squadra».
Cosa si aspetta da questo campionato?
«Di rimanere dove siamo, di migliorare e di crederci perché possiamo fare qualcosa di veramente importante. Personalmente sto bene fisicamente per cui spero di trovare il gol il prima possibile».
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