Luca Ferrari: «La Folgore Rubiera vuole stare ai vertici»
RUBIERA. Il ritorno in campo nel derby di Rolo di due settimane fa rappresentò la fine del suo calvario. Il gol che ha deciso l’ultimo derby con la Bagnolese ha confermato quanto un giocatore di...
RUBIERA. Il ritorno in campo nel derby di Rolo di due settimane fa rappresentò la fine del suo calvario. Il gol che ha deciso l’ultimo derby con la Bagnolese ha confermato quanto un giocatore di questo calibro possa essere importante per la Folgore Rubiera. Il fantasista Luca Ferrari, ironia della sorte, pare essere tornato a disposizione giusto in tempo per stroncare la sua ex squadra. Al Valeriani ha castigato proprio quei colori rossoblù che indossò per quasi sei stagioni, consumando invece nella scorsa estate uno dei trasferimenti più chiacchierati e discussi a livello di mercato dilettantistico. Per lui secondo centro in campionato, per la Folgore Rubiera aggancio alla SanMichelese ed al terzo posto. «Inutile negare che fosse una partita delicata» ammette il numero dieci dei biancorossi «in particolare per quanto successo in fase di mercato estivo. Venivo da un momento sfortunato, da poco sono tornato in campo. Avevo bisogno di un’iniezione di fiducia di questo tipo. Segnare un gol da tre punti è stato il massimo, ora l’infortunio è del tutto alle spalle».
Che effetto è stato segnare alla Bagnolese?
« Conservo ottimi ricordi degli anni trascorsi a Bagnolo. Spero che anche loro facciano altrettanto, con tanti di loro ho un ottimo rapporto. Ci sta che questo discorso non valga per tutti, però io ho sempre tanta stima nei confronti di quella società. Spero che questa venga riconosciuta anche a me, in particolare a livello umano prima ancora che da giocatore».
Il gol è regolare oppure no?
«Non lo so, in tutta sincerità. Bonacini ha tolto il pallone dalla linea di porta, io ho raccolto la sua respinta. L’impressione è che lui e Reggiani siano stati più indietro di me».
Che impressione le ha fatto la Bagnolese?
«Ha una precisa organizzazione di gioco, merito di mister Siligardi che è bravissimo. Ha un organico giovane, ma dispone ancora di diversi giocatori di categoria. I valori ci sono. L’ambiente è giusto per far crescere i tanti giovani interessanti».
La sua Folgore Rubiera dove vuole arrivare?
«Nella zona più importante della classifica, ma purtroppo dietro alla Vigor Carpaneto. I piacentini sono imprendibili, con un ruolino di marcia impossibile da tenere per chiunque. Noi vogliamo stare nelle posizioni di vertice. Abbiamo il potenziale per farlo ed esprimerlo dipende solamente da noi».
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