Caprari: «La mia tesi sullo scouting granata»
VEZZANO. Assieme a Marco Bernardi, ha ottenuto il titolo di direttore sportivo anche Davide Caprari. Classe 1980, Caprari lavora nella segreteria della Reggaina e la tesi “Modello di scouting nell’att...
VEZZANO. Assieme a Marco Bernardi, ha ottenuto il titolo di direttore sportivo anche Davide Caprari. Classe 1980, Caprari lavora nella segreteria della Reggaina e la tesi “Modello di scouting nell’attività di base con supporto informatico open source su Piattaforma Google” gli è valsa un voto di 107/110.
«Praticamente ho spiegato ciò che è stato fatto _ racconta Caprari _ in questi anni in granata. Lo scouting nelle fasce basse che sono la linfa di un Settore Giovanile».
Il corso di Covericano ha aperto un mondo a Bernardi. «Stimolante, formativo, impegnativo. Aggettivi che raccontano alla perfezione soprattutto la varietà di ospiti e contenuti che sono stati proposti, ma anche i confronti con compagni di corso le cui storie ed esperienze erano molto diverse e interessanti».
La qualifica da ds apre ovviamente nuove possibilità. «Premesso che sono dove vorrei essere, ossia alla Reggiana, non nego che negli ultimi mesi mi sono arrivate alcune offerte che mi hanno lusingato e che mi hanno fatto capire che qualcosa di buono in questi anni ho fatto, indipendentemente da questa abilitazione. Il prossimo obbiettivo sarà il corso da osservatore, anche perché questo è un mondo sempre in continua evoluzione e chi non sta al passo con i tempi è perduto». (a.z.)
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