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Il Conad svuota l’infermeria recuperati Ferrari e Farolini

di Ginevra Del Bene Errico
Il Conad svuota l’infermeria recuperati Ferrari e Farolini

REGGIO EMILIA. Ottime notizie per il Rugby Reggio che vede svuotarsi l’infermeria, piena fino a tre settimane fa. Domenica alle 15 infatti i rossoneri torneranno in campo per l’Eccellenza contro i...

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REGGIO EMILIA. Ottime notizie per il Rugby Reggio che vede svuotarsi l’infermeria, piena fino a tre settimane fa. Domenica alle 15 infatti i rossoneri torneranno in campo per l’Eccellenza contro i secondi in classifica, il Lafert San Donà e per questo appuntamento potranno contare praticamente sulla rosa al completo.

Togliendo gli infortuni di lungo corso come Masini e Redolfini, Paletta ha già ripreso con successo gli allenamenti atletici con il gruppo, le tre settimane di stop sono state se non miracolose, rigeneranti per la squadra di Roberto Manghi che può tornare a contare su pedine di valore.

«Sono tornati a disposizione Matteo Ferrari e Davide Farolini che due settimane fa si allenavano separatamente per riprendere la giusta forma fisica - spiega Filippo Morsiani, medico del Rugby Reggio -. Tomaso Bergonzini invece era tornato dalla tournée con la Nazionale Emergenti con un ematoma vistoso a livello dell’anca che gli procurava dolore. Abbiamo fatto gli accertamenti che per fortuna non hanno evidenziato lesioni. Per il match di domenica quindi sarà a disposizione di Manghi con le opportune fasciature. Lo stesso vale per Armand Du Preez che avverte solo un fastidio alla schiena, ma è pronto al gioco agonistico. Lui ha fatto più di un mese di stop e quindi i tempi sono maturi per un ritorno in campo. Infine anche Matteo Dell’Acqua da due settimane si allena con il gruppo rossonero avendo recuperato al 100% la forma fisica».

«Per quanto riguarda Sevian Daupi, lui ha fatto la terza infiltrazione alla caviglia e per lui siamo arrivati a un 85% del recupero - spiega Morsiani - si allena con la squadra ed è in campo, ma avendo una rosa completa e conoscendo Roberto Manghi, dubito che convocherà un giocatore che non potrebbe rendere al massimo. Certo è che il campo sintetico non aiuta il decorso di questi infortuni a livello tendineo o muscolare. Sicuramente lui si sente bene e vuole tornare in campo».

«Un recupero strepitoso invece è quello di Anton Gatti - spiega il medico dei Diavoli - si sta allenando intensamente, è in splendida forma ed è molto vicino alla ripresa agonistica. Mancherà all'appello invece Riccardo Freddo che ha avuto un trauma collaterale e sta svolgendo un delicato lavoro di recupero».

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