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L’Oscar del basket 2016 ad Amedeo Della Valle

di Linda Pigozzi
L’Oscar del basket 2016 ad Amedeo Della Valle

La guardia eletta dopo due votazioni miglior giocatore del campionato All’ex capitano biancorosso Rimas Kaukenas il premio per la solidarietà

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REGGIO EMILIA. Il nome di Amedeo Della Valle entra nell’albo d’oro del Premio Reverberi.

Alla guardia della Pallacanestro Reggiana è stato infatti assegnato l’Oscar del basket 2016 quale miglior giocatore dello scorso campionato.Un’elezione, la sua, non proprio lineare che ha richiesto un supplemento di votazione.

Alla fine l’ha però spuntata il talento biancorosso premiato per l’annata iniziata con la conquista del titolo di Mvp alla Supercoppa, vinta dalla Grissin Bon, e chiusa con la finale scudetto con Milano.

«È un grande onore per me ricevere questo importante premio, rinomato a livello nazionale - ha commentato l’esterno di Alba -. Mi fa piacere condividere un riconoscimento così prestigioso con la mia famiglia, con la società, staff, compagni e con tutti i sostenitori biancorossi, perché l'assegnazione del Reverberi è merito dei grandi traguardi raggiunti insieme».

Con Della Valle sarà grande protagonista della cerimonia di consegna del premio, in agenda il 20 febbraio prossimo nella scuola elementare di Montecavolo, anche l’ex capitano della Pallacanestro Reggiana Rimas Kaukenas, cui è stato assegnato il premio speciale “Basket e solidarietà” per l’attività che svolge attraverso l’organizzazione no-profit “Rimanto Kaukéno paramos grupè” che ha fondato nella sua Lituania con lo scopo di sostenere i bambini malati e le loro famiglie.

Aprendo le votazioni della speciale commissione convocata ieri mattina in municipio a Quattro Castella alla presenza del sindaco Andrea Tagliavini, l’assessore allo sport Danilo Morini ha annunciato che il presidente del Coni Giovanni Malagò è già stato invitato alla premiazione.

Tanti i nomi importanti del basket nazionale che sbarcheranno nel comune castellese per la cerimonia. Su tutti, il nutrito gruppo dei vincitori dell’edizione 2016 del prestigioso riconoscimento.

Miglior giocatrice italiana della passata stagione è stata eletta Cecilia Zandalasini, talento assoluto in forza a Schio che, con i suoi 20 anni, diventa la più giovane vincitrice del premio nel corso dei 31 anni di storia del Reverberi.

Al coach di Trento Maurizio Buscaglia - che ha centrato la qualificazione alla semifinale di Eurocup - Maurizio è stato assegnato (con il voto unanime dei giurati) il premio come miglior allenatore, mentre il premio di miglior arbitro è andato al veterano dei fischietti Dino Seghetti.

Prima donna a conquistare il premio come miglior giornalista è Paola Ellisse di Sky.

Il presidente dell’Olimpia Milano Livio Proli - legato indirettamente alla nostra provincia in quanto la moglie ha origini scandianesi - riceverà invece il premio di “personaggio dell'anno”. Ad Alfredo Marson, fondatore e presidente della Briantea84 società di basket paralimpico è andato il premio speciale.

Al patron della Famila Schio, l’imprenditore Marcello Cestaro, è andato il riconoscimento per l’importante contributo al basket italiano fornito nel corso di tanti anni.

All’ex cestista, allenatore e dirigente Santi Puglisi è stato invece tributato il premio alla carriera.

Il premio speciale per il settore giovanile, assegnato direttamente dalla Fip, è andato alla Pallacanestro Biella, mentre il premio Piccinini rivolto alle società locali è stato assegnato all’Us Reggio Emilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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