Nunnally sospeso dopo 6 mesi
REGGIO EMILIA. Una giornata di sospensione arrivata sei mesi e un trasferimento in Turchia dopo. Nei giorni scorsi, infatti, la Corte federale ha deciso di punire con una giornata di sospensione...
REGGIO EMILIA. Una giornata di sospensione arrivata sei mesi e un trasferimento in Turchia dopo.
Nei giorni scorsi, infatti, la Corte federale ha deciso di punire con una giornata di sospensione James Nunnally, l’ex giocatore di Avellino.
Il motivo? Il tweet del 20 maggio scorso dopo la seconda gara di semifinale scudetto contro la Grissin Bon, il famoso «Five versus eight», cioé «Cinque contro otto». Un richiamo decisamente senza filtri all’arbitraggio della partita e ai presunti favori concessi a Reggio dal trio in grigio in quell’occasione.
All’epoca la polemica si era spenta alla svelta, travolta dalle mille altre asprezza della semifinale scudetto, fra minacce, offese e la presenza costante della Digos.
Adesso la squalifica ufficiale suona quasi beffarda, visti i sei mesi passati che lo rendono un corredo scaduto a un’avventura ormai conclusa, quella della scorsa annata sportiva. Oltretutto il bomber Nunnally non è più in Italia ma in Turchia, ai vice campioni di Europa del Fenerbahce con Gigi Datome, e quindi il provvedimento non avrà effetti sul giocatore. (a.a.)
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