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«Mi aspettavo qualcosa di meglio»

di Riccardo Bellelli
«Mi aspettavo qualcosa di meglio»

Novellara, Luca Spaggiari critico anche dopo le due vittorie consecutive

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NOVELLARA. Finalmente due vittorie consecutive per Novellara che ora si trova a metà di una classifica ancora abbastanza compressa nella parte centro-bassa.

L’allenatore Luca Spaggiari però non è ancora soddisfatto di come stanno andando le cose: «Mi aspettavo qualcosa in più a questo punto del campionato – spiega il coach –, il mio obiettivo è migliorare i giocatori e per ora non vedo grossi passi avanti».

Cosa non la soddisfa?

«Magari serve solo più tempo, però non riusciamo a trovare la continuità che vorrei. Il potenziale c’è, i ragazzi si impegnano tanto in allenamento ma in partita le cose non vanno come dovrebbero».

Però con le ultime vittorie la classifica si è sistemata.

«Abbiamo sfruttato poco il fattore casalingo, ne abbiamo giocate in casa 6 delle prime 8 e siamo a sole 4 vinte. Io poi non guardo tanto alla classifica quanto al miglioramento dei giovani. So che possono dare di più in partita. Ci sono momenti in cui facciamo ottime cose poi roviniamo tutto in pochi minuti».

Cosa dovrebbero fare di diverso?

«Forse mancano di esperienza, ma in realtà è già da un po’ che sono in questa categoria, quindi è ora che si diano una mossa per non restare eterne promesse. Io ci tengo a loro e voglio che facciano il salto di qualità. Dobbiamo imparare a regalare meno palloni e a gestirci meglio in campo».

Com’è allenare nella sua Novellara?

«Io ci tengo a questa società e sono venuto perché volevo dare qualcosa. Ci sono tanti giovani, ma sembra che non riescano a sbocciare del tutto e vorrei trovare un modo per risolvere questo problema. Ci stiamo tutti impegnando per questo, la stagione è lunga, vediamo come proseguirà. La società ha fiducia in me, mi appoggia e so che potremo lavorare bene insieme».

Domani vi attende la capolista Medicina. Pronostico chiuso?

«No. Loro non sono troppo grossi, quindi da questo punto di vista non penso ci daranno troppi problemi. Hanno però tanto talento negli esterni. Noi veniamo da due vittorie, penso ce la potremo giocare. Abbiamo dimostrato di avere le qualità difensive e il talento, però ci serve più personalità per non buttare tutto al vento, come ci è già successo. In più ci mancherà ancora Mariani Cerati che non so fra quanto tornerà in campo».

Come vede la lotta salvezza?

«A Novellara so che ci sono grandi attese, ma dobbiamo essere realisti, ci sarà da sudare. Non ci sono squadre materasso e a parte le prime tre le altre sono tutte vicine, come valori. Noi possiamo fare bene, ma dobbiamo crescere se vogliamo raggiungere dei traguardi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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