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«Sono tornato per riportare in alto la Casalgrandese»

«Sono tornato per riportare in alto la Casalgrandese»

Calcio Eccellenza, il colpo di mercato Alberto Formato «Per ora pensiamo a conquistare la salvezza, poi si vedrà»

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CASALGRANDE. Le difficoltà di inizio annata sono soltanto un lontano ricordo: la Casalgrandese viaggia ormai stabilmente nell'alta classifica di Eccellenza, e ora i biancoblù possono pure fregiarsi del ritorno di Alberto Formato, senza dubbio tra i colpi più eclatanti del mercato dicembrino. In estate l’attaccante aveva lasciato le rive del Secchia per approdare al Rolo, ma adesso il talento 23enne è tornato sui propri passi rientrando nell’organico di mister Cristiani.

«Effettivamente a Rolo non sono riuscito a ingranare come speravo - evidenzia Formato -. Intendiamoci, da parte mia non c'è proprio niente contro il club: anzi, dirigenti seri e competenti come Bruini e Poppi sono davvero difficili da trovare. D’altro canto, dal punto di vista tecnico e agonistico non ho trovato terreno fertile per esprimermi al 100%: del resto già a settembre mi sono infortunato perdendo circa un mese, e forse quell'inghippo era una sorta di segnale che la sorte voleva darmi».

Ora come sta fisicamente?

«Sto bene, e posso dire di avere recuperato la mia forma migliore. Nutro una forte gratitudine per la Casalgrandese: la società e mister Cristiani hanno voluto con grande convinzione questo mio ritorno, e io non lascerò nulla di intentato per aiutarli a portare la squadra dove merita».

Cioè?

«L’obiettivo era la salvezza e tale deve rimanere almeno nella fase che stiamo attraversando. La dirigenza ha compiuto un’attenta campagna acquisti, e Cristiani sta dirigendo al meglio un gruppo di grande valore sia umano sia strettamente calcistico: d’altro canto non è affatto il caso di mettersi qui a fare gli sbruffoni, perché la graduatoria dell’Eccellenza si presenta ancora parecchio fluida. Basta una sconfitta per passare dall'altare alle polveri: dunque, farsi prendere da manie di grandezza sarebbe un errore imperdonabile che non commetteremo».

Come vi presenterete nel derby di domani a Bagnolo?

«Ci mancheranno gli squalificati Marco Ferrari e Malivojevic: out anche Ingari, i cui tempi di recupero restano ancora da definire. È vero che ai rossoblù mancherà una pedina basilare come Bonacini, ma nel complesso le assenze penalizzano di più noi rispetto a loro. A ogni modo il blitz resta alla nostra piena portata, e per ottenerlo dovremo assolutamente evitare di andare in svantaggio. La Bagnolese è infatti molto efficace e coriacea sotto l'aspetto difensivo: quando passa a condurre, raggiungerla diventa una vera impresa».(n.r.)

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