«Tutti noi vogliamo vincere e io sono il capofila»
Leonardo Colucci si prepara a un mese difficile: «Avremo meno recupero rispetto agli avversari»
REGGIO EMILIA. La Reggiana scende in Umbria da prima in classifica, ma ad attenderla troverà un Gubbio pronto a frenarne la corsa. «La classifica parla chiaro - spiega il tecnico Leonardo Colucci - giochiamo contro una squadra che ha un grande entusiasmo, che l’anno scorso ha vinto un campionato e non è mai facile farlo, gioca bene e ha degli elementi di categoria. In più ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno. Ma dipenderà tutto dal nostro atteggiamento, e sono convinto che i ragazzi anche in trasferta avranno l’atteggiamento della squadra forte e determinata».
Il tema delle difficoltà in trasferta ricorrente.
«Solo a Pordenone abbiamo fatto proprio male. Bassano è meglio non ricordarla e a Padova abbiamo disputato un buon primo tempo. Voglio vedere il salto di qualità nell’atteggiamento».
Che Reggiana vederemo?
«Qualche elemento potrebbe cambiare. Vedremo comunque undici ragazzi a dare battaglia e a combattere perché è quello che chiedo e che voglio vedere».
Bisogna entrare in campo con il coltello tra i denti?
«Sempre. È una mentalità che un atleta deve avere sempre e senza badare al nome dell’avversario».
Si potrebbe vedere la difesa a tre?
«In settimana abbiamo provato tutte le soluzioni, e quella potrebbe essere un'idea».
Oltre ai tre infortunati ci sono altre situazioni che preoccupano?
«No, devo fare alcune valutazioni ma non voglio dare vantaggi a nessuno».
Il mese di dicembre vi vedrà scendere in campo per ben sei volte.
«Per noi sarà un mese molto più particolare rispetto ad altre squadre. Io mi sto lamentando da settembre perché tra posticipi e anticipi abbiamo sempre meno recupero. E in dicembre sarà esattamente lo stesso: la partita con il Parma la dovremo preparare in cinque giorni mentre i nostri avversari ne avranno a disposizione otto. Quella col Bassano la prepareremo in quattro giorni e loro avranno un giorno in più. Detto questo, andremo in campo per vincerle tutte. Dicembre sarà quindi un mese particolare perché non ci sarà molto margine per fare del turn over e questo aspetto alla lunga potrà pesare. Intanto però pensiamo al Gubbio».
E ci pensate da primi in classifica.
«Questa è la classifica di dicembre e lascia il tempo che trova. Capisco che a Reggio sono anni che non vedono la squadra prima in classifica, ma noi non la guardiamo. Certo fa piacere ma non dobbiamo avere l’assillo della classifica perché dalla squadra può essere percepito in modo negativo. È logico che tutti vogliamo vincere e il primo - lo dice alzando il braccio - sono io. Poi tutti gli altri dietro a Leo Colucci».
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