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Una pazza Reggiana espugna Gubbio

di Luca Bucchi
Una pazza Reggiana espugna Gubbio

Difeso il primato: decide Ghiringhelli, doppietta di Guidone

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GUBBIO. La Reggiana, che si presenta in Umbria con la nuova difesa a tre provata in settimana da mister Colucci e con due esclusioni eccellenti come quelle di Rozzio e Manconi, espugna Gubbio e conserva la vetta della classifica al termine di una gara pirotecnica, con cinque gol in un quarto d’ora tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. La gara si accende all’improvviso, con gli ospiti che rimontano due volte con Guidone al vantaggio dei padroni di casa per poi effettuare il sorpasso in apertura di secondo tempo grazie a Ghiringhelli. Il tutto dopo una prima parte che non lasciava certo presagire a una serie di emozioni racchiuse in poco tempo. Al 32’ Perilli soffre il pressing degli attaccanti di casa e sbaglia il rinvio, il pallone termina tra i piedi di Candellone che da fuori area riesce a scavalcarlo per l’1-0. La Reggiana incassa il colpo ma reagisce immediatamente: al 34’, su calcio d’angolo, il colpo di testa imperioso di Guidone vale l’1-1. I colpi di scena sono appena iniziati, perché dopo appena due minuti (36’) la Reggiana è di nuovo sotto: rapida azione Ferretti-Casiraghi-Candellone e tiro di quest’ultimo che Perilli riesce ad opporsi ma Casiraghi con un comodo tap-in sigla il 2-1. Stavolta per assistere ad una nuova rete gli spettatori devono attendere meno di due minuti: è il 37’ quando, ancora da calcio d'angolo, ancora Guidone, stavolta di destro, riesce a segnare la rete del 2-2. Il finale di frazione è di marca locale, con Perilli che nega la rete a Ferretti e Mogos anticipa Candellone a pochi passi dalla porta. Dopo l’intervallo non c’è neanche il tempo di riorganizzarsi che la Reggiana si trova per la prima volta in vantaggio: passano ventitré secondi e Calvano crossa da destra un pallone su cui si avventa Ghiringhelli per il 2-3 granata. Il Gubbio reagisce immediatamente e Perilli continua a riscattare l’errore che ha propiziato il primo gol: al 2’ il portiere devia in angolo un tiro di Romano mentre al 3’ neutralizza un colpo di testa di Zanchi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, e al 7’ blocca un calcio di punizione di Croce. La risposta della Reggiana è in un episodio che fa discutere: è il 9’ quando Narciso esce su Guidone che, servito da Nolè, cade in area, con l’arbitro che lascia correre. Ancora Perilli, al quarto d’ora, respinge una conclusione di Ferretti in area. A metà tempo la prima mossa di Colucci che inserisce Manconi al posto dell’infortunato Guidone, mentre poco dopo la mezz'ora ancora Perilli manda in angolo un colpo di testa di Candellone. Magi sbilancia la squadra, mentre l’allenatore della Reggiana manda in campo Falcone e Panizzi al posto di Nolè e Ghiringhelli. Fino al termine dei sei minuti di recupero la Reggiana non corre pericoli: la terza vittoria di fila consente di conservare la vetta della classifica.

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