Della Valle pensa già a Varese «Campo caldo: sarà molto dura»
REGGIO EMILIA. «Varese sarà sicuramente arrabbiata, e il loro è un campo sempre difficile. Noi dobbiamo passare proprio da queste vittorie, per crescere». Guarda avanti Amedeo Della Valle, grande...
REGGIO EMILIA. «Varese sarà sicuramente arrabbiata, e il loro è un campo sempre difficile. Noi dobbiamo passare proprio da queste vittorie, per crescere».
Guarda avanti Amedeo Della Valle, grande protagonista nel successo della Grissin Bon. Una vittoria, quella portata a casa lunedì sera a Reggio contro Capo d'Orlando, che ha generato anche qualche discussione sull'approccio del pubblico: «Abbiamo sentito anche noi che l'atmosfera non era caldissima. Però non facciamo l'Eurolega, queste sono le gare che abbiamo per quest’anno, per noi il pubblico è un sostegno sempre molto importante».
A proposito di pubblico caldo, la Grissin Bon si prepara al viaggio sino a Varese, su uno dei campi più ostici d'Italia: «Adesso avremo due trasferte di fila per arrivare al Natale e dobbiamo davvero stare molto attenti. Soprattutto a Varese: loro stanno avendo difficoltà, sappiamo che troveremo di fronte una squadra motivata e a caccia di punti, che vuole riprendersi da un periodo non facile». Fra atmosfera e rivali ci sarà da stare attenti: «Di sicuro sarà un impegno di quelli tosti, ma proprio per questo stimolante: la nostra crescita come squadra deve passare proprio da vittorie su campi di questo tipo, con tutte le difficoltà che comportano».
Crescere va bene, ma già adesso la Grissin Bon sta offrendo un ottimo rendimento.
«Siamo a otto vittorie su dieci gare giocate, diciamo che non sarebbe certo male mantenere questo passo anche nelle prossime dieci gare, sarebbe un bel modo per proseguire».
Per chiudere, si torna alla gara contro Capo d'Orlando, una vittoria non facile «Contro una squadra che ti sa mettere in difficoltà, non ti fa giocare bene. Bisogna fare loro i complimenti. Io all'inizio mi ero innervosito e ho preso un tecnico, ma ero solo frustrato con me stesso per qualche errore al tiro da tre punti, per qualche forzatura». Nel secondo quarto le cose sono cambiate, con 14 punti che hanno spaccato il match: «Sono contento di aver aiutato la squadra, so ogni tanto di forzare qualcosa, ma quando hai messo due tiri da tre punti è a volte è difficile non prendersi subito il terzo...». (a.a.)
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