Omar Dallari, 36 anni e non sentirli
Calcio Eccellenza, parla la bandiera della Folgore Rubiera: «Il mio obiettivo? Giocare fino a 40 anni in questo campionato»
RUBIERA. Anche se ha già 36 anni, sa ancora lasciare il segno in Eccellenza: parola di chi segue la Folgore Rubiera e soprattutto parola di mister Vacondio, che ne ha intessuto le lodi dopo la vittoria di domenica sul campo della Fidentina. Stiamo parlando di Omar Dallari, che ora ha una meta ben precisa.
«So bene di non essere più quello di 10 o 15 anni fa - evidenzia il navigato centrocampista - Ad ogni modo, sento di avere sempre la grinta e la prestanza fisica per farmi rispettare sul terreno di gioco: spero dunque di continuare a fare l'Eccellenza almeno fino al 2020. Gli elogi di Vacondio mi autorizzano a ben sperare in tal senso, oltre ovviamente a riempirmi di orgoglio».
Tuttavia, Dallari, lei non è titolare fisso in questa Folgore…
«L'allenatore era stato chiaro fin da inizio stagione, dicendo di non potermi garantire con continuità un posto tra gli 11 di partenza. Ad ogni modo, sto ugualmente trovando buoni spazi: a volte fa male dover stare in panchina, ma nel contempo credo che sia necessario dare crescenti responsabilità ai tanti giovani di talento che abbiamo».
Parlando della squadra, il blitz di Fidenza vi ha portati al 2° posto: d'altro canto, avete vinto solo grazie a un'autorete. La sterilità offensiva rappresenta un vostro problema?
«Il successo sulla Fidentina è del tutto meritato: netta la nostra superiorità, sia in fase di costruzione del gioco, sia per quel che concerne la vivacità in avanti. Questa volta siamo passati solo con l'autogol di Magro, ma ciò non significa affatto che abbiamo problemi in zona gol: anzi, disponiamo di attaccanti che fin qui hanno dimostrato di poter colpire davvero in ogni momento».
La Folgore è sempre più candidata in ottica serie D?
«A Rubiera l'ambiente è splendido, anche perché la società non ci ha mai assillati con smanie di promozione a tutti i costi. Ritengo che vi siano tutte le prospettive per stare stabilmente tra le prime 4-5 squadre del girone: per ogni altra valutazione è ancora presto, intanto pensiamo al Fiorano».
I modenesi saranno vostri ospiti domenica prossima: come vi presenterete?
«Rientrerà Tognetti dalla squalifica: d'altro canto non ci sarà Neviani, mentre Taglia e Koridze sono in dubbio per i rispettivi problemi fisici».
Che tipo di partita prevede?
«Il Fiorano proviene dal ko di misura contro il Carpaneto, e inoltre i biancorossi possono contare su Saetti Baraldi: un grande ex di turno, che lo scorso anno qui a Rubiera si è comportato davvero benissimo. Dunque cautela con i pronostici: il rischio di incappare in sonori capitomboli casalinghi è sempre elevato, come dimostra lo 0-3 che il Salso ci ha rifilato al "Valeriani"».
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