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La Reggiana deve abbandonare la vetta

di Juri Panciroli
La Reggiana deve abbandonare la vetta

Mentre i granata sono a riposo forzato, il Venezia di Inzaghi affossa il Gubbio e prende il comando della graduatoria

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REGGIO EMILIA. Come era prevedibile la Reggiana, riposando, non è più la capolista del girone B dopo le otto gare che si sono disputate ieri nella diciassettesima giornata di campionato.

Il gol su rigore di Pederzoli per il Venezia ha permesso infatti ai lagunari di affossare il Gubbio e portarsi così a +2 sui granata. La corazzata guidata da Pippo Inzaghi è stata l’unica delle grandi ad aver sorriso, perché il Pordenone, che condivideva la vetta coi granata, è stato fermato sullo 0-0 interno dall'Albinoleffe salendo a +1 sui granata.

In attesa di sapere se il Parma del nuovo ds Faggiano e del neoallenatore D'Aversa, nel posticipo di oggi darà segni di vita a Bolzano (alle ore 14.30 c'è il match col Sudtirol).

Per il resto, la giornata ha visto conferme ma anche sorprese. Il Bassano ha acciuffato un pareggio casalingo (2-2) negli ultimi minuti, dopo aver chiuso sotto di due gol la prima frazione contro il Forlì ultimo in classifica.

Passi falsi anche per il Padova, che non è andato oltre il 2-2 ad Ancona dopo aver accarezzato per lungo tempo la vittoria, e per la Sambenedettese, fermata sullo 0-0 a Santarcangelo, una matricola questa dell’ex granata Danza che ha fermato quasi tutte le squadre più ambiziose. Ma il dato che emerge, e che non potrà essere modificato dall’esito dalla gara odierna del Druso, è che il trio davanti si sta lentamente staccando dal resto delle inseguitrici e la Reggiana - attesa mercoledì prossimo al recupero della giornata numero 17 con con il Feralpisalò - in caso di vittoria sarebbe prima solitaria. Prima in un torneo estremamente competitivo che, per ora, non vede ancora un padrone.

Ma adesso bisogna guardare avanti perché, a due giornate dal giro di boa, il calendario continuerà a proporre partite molto interessanti per l’alta classifica. Nelle prossime gare si deciderà anche chi meriterà il titolo di campione d’inverno. In tal senso basta guardare il menù di domenica prossima che prevede Gubbio-Bassano, Albinoleffe-Venezia, Feralpisalò-Pordenone, senza dimenticare che le altre di testa non avranno impegni agevoli e che forse, quello più abbordabile, sarà proprio per la Reggiana a Forlì. In Romagna i granata inizieranno venti giorni di fuoco fino alla pausa invernale, nei quali si giocheranno anche la “partita delle partite”, ovvero quel derby col Parma del 19 dicembre che manca da vent’anni.

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