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Le insidie della Maratona di Reggio

Le insidie della Maratona di Reggio

Un percorso panoramico con andata e ritorno da Montecavolo e due picchi altimetrici al 17° e al 28° chilometro

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REGGIO EMILIA. Un percorso panoramico ma niente affatto semplice, in costante salita nella prima parte e con un paio di “picchi” attorno al 17° e al 28° chilometro.

La Maratona Internazionale di Reggio Emilia-Trofeo Parmigiano Reggiano prevede un’andata e ritorno da Montecavolo, con partenza e traguardo nel pieno centro storico di Reggio Emilia. Questo in supersintesi il tracciato della 21esima edizione della Maratona, immutato rispetto al 2015 se non per un passaggio nella rinnovata Piazza della Vittoria, inserito nelle primissime battute di gara.

Domani, alle ore 10, ci sarà l’apertura del Centro Maratona (allestito al PalaBigi di via Guasco), dove troveranno spazio stand espositivi e sarà possibile iscriversi salla gara: le adesioni sono arrivate a 2800. Un dato che permetterà a Reggio di piazzarsi fra le grandi, alle spalle dei colossi Roma, Firenze, Venezia e Milano, per numero di atleti al traguardo.

Al Palabigi c’è tempo fino a domenica per iscriversi alla Coop Run For Charity (già 3.000 le adesioni).

La Coop Run For Charity è una non competitiva di 4 chilometri (lo start alle ore 10 di domenica, sempre in corso Garibaldi) con incasso devoluto a 7 onlus del territorio: Apro, Emergency, Admo, Gast, Associazione Diabetici, Ring 14 e Casina dei Bimbi.

Sul tracciato correrà anche il “PrimaDiTuttoTeam”, che si presenterà con una ventina di persone, suddivise in due staffette, composte da atleti più forti delle loro patologie (principalmente cardiologiche e oncologiche); la Maratona di Reggio sarà la prova generale, il primo di una lunga serie di obiettivi.

Per il Gast, che punta sul movimento e sullo sport per offrire opportunità a persone con disabilità congenite o acquisite, saranno in gara con una staffetta Dario, Luca e Mattia e il loro capitano Yuri Cornali, con tanto di magliette personalizzate. Tutte le info su gastonlus.org

La 21esima edizione della Maratona Internazionale di Reggio Emilia-Trofeo Parmigiano Reggiano ospiterà al suo interno due campionati italiani: SeAP-ExAmp (sindaci, amministratori pubblici ed ex amministratori pubblici) e Fssi (Federazione sport sordi italia). Per il campionato italiano Amministratori si tratterà della quarta e ultima tappa, dopo Roma, Cesenatico e Venezia.

Top runner. cala di una unità la pattuglia ungherese, cresce di una unità quella marocchina. Costretto al forfeit Koszar Zsolt, che lascia così "soli" i connazionali Tamas Kovacs e Fonyo Sandor. La new entry invece è il marocchino Tariq Bamaarouf, capace di un 2h17'07 solo qualche giorno fa a Firenze.

Ricordiamo gli atri top runner: Lahcen Mokraji (primatista della gara, 2h12'29 nel 2011), Ahmed Nasef, Mohamed Hajjy, Tarik Marhnaoui, Soufiane El Kabbouri, Jean Baptiste Simukeka, Francesco Bona, Mirko Canaglia, Alex Stuffer, Marc Eisenstecken, Carlo Salvetti, Luca De Francesco, Alessandro Giacobazzi, Lorenzo Villa, Enrico Rivi, Davide Scarabelli, Emanuele Piacentini e David Morelli. Pacemaker Manuel Cominotto.

Donne: Catherine Bertone (vincitrice nel 2015 col primato 2h34'54), Nikolina Sustic, Marija Vrajic, Judit Varga, Mina El Kannoussi, Sara Galimberti, Lara Giardino, Denise Tappatà, Laura Ricci, Ilaria Aicardi, Cecilia Tirelli e Lara Mustat.

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